MODENA. I SINDACATI SULLA PROTESTA DI IERI ALLA “GA OPERATIONS”
«In sciopero il 50% dei lavoratori»
«Temiamo che il ridimensionamento riguardi tutte le sedi»
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I sindacati Filctem - Cgil, Femca - Cisl e Uiltec - Uil Modena con la Rsu aziendale hanno commentato con soddisfazione lo sciopero di ieri presso lo stabilimento di Baggiovara dell’azienda di moda Giorgio Armani Operations.
«Buona adesione, oltre il 50%, allo sciopero - dicono - con la partecipazione di lavoratori e lavoratrici di tutte le aree dell’azienda, e un presidio di due ore davanti al sito modenese. Sono scesi in sciopero tutti gli stabilimenti del Gruppo per protestare contro la decisione della direzione aziendale di procedere a una razionalizzazione della struttura produttiva del gruppo, che ha avuto inizio nello stabilimento di Settimo Torinese con la dichiarazione di 108 esuberi in quel sito. I sindacati temono che tali decisioni aziendali siano parte di un progetto che vedrà il ridimensionamento produttivo dell'intero gruppo in Italia. I sindacati, le Rsu e i lavoratori rivendicano un piano industriale aziendale che valorizzi tutte le professionalità».
«Buona adesione, oltre il 50%, allo sciopero - dicono - con la partecipazione di lavoratori e lavoratrici di tutte le aree dell’azienda, e un presidio di due ore davanti al sito modenese. Sono scesi in sciopero tutti gli stabilimenti del Gruppo per protestare contro la decisione della direzione aziendale di procedere a una razionalizzazione della struttura produttiva del gruppo, che ha avuto inizio nello stabilimento di Settimo Torinese con la dichiarazione di 108 esuberi in quel sito. I sindacati temono che tali decisioni aziendali siano parte di un progetto che vedrà il ridimensionamento produttivo dell'intero gruppo in Italia. I sindacati, le Rsu e i lavoratori rivendicano un piano industriale aziendale che valorizzi tutte le professionalità».
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