Violenta e rapina una prostituta: giovane identificato ed arrestato
Pensava ormai di averla fatta franca ma dopo due anni è stato rintracciato ed arrestato per violenza sessuale e per rapina ai danni di una giovane prostituta. Non solo, anche per ricettazione, perché...
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Pensava ormai di averla fatta franca ma dopo due anni è stato rintracciato ed arrestato per violenza sessuale e per rapina ai danni di una giovane prostituta.
Non solo, anche per ricettazione, perché è stato trovato in possesso di utensili da lavoro che risultavano essere stati rubati in un furto in una azienda, messo a segno sempre due anni fa. La squadra mobile della polizia ha sorpreso questo albanese di 23 anni, da tempo senza fissa dimora, nell'appartamento di un suo connazionale in via San Giovanni Bosco e ha proceduto all’arresto. I fatti che gli vengono contestati, come detto, risalgono a due anni fa.
Come ebbe modo di denunciare la prostituta rumena di 26 anni che attendeva i clienti lungo la via Emilia Ovest, il 23enne si accordò con lei per una prestazione. Erano circa le 22.30: una volta in auto il giovane impugnò un oggetto metallico, minaccio la donna, la picchiò, consumò un rapporto sessuale in modo molto violento e alla fine la rapinò della borsa con il cellulare e il denaro. La donna malconcia e choccata riuscì a fermare una Volante e denunciò tutto quello che aveva subito. Scattarono le indagini che si sono protratte nel tempo sino ad arrivare in questi ultimi mesi all’identificazione del 23 albanese che nel frattempo si era reso irreperibile. Poi l’altro giorno il blitz degli agenti della Mobile, l’arresto e il recupero anche degli oggetti che erano stati rubati in una ditta.
Non solo, anche per ricettazione, perché è stato trovato in possesso di utensili da lavoro che risultavano essere stati rubati in un furto in una azienda, messo a segno sempre due anni fa. La squadra mobile della polizia ha sorpreso questo albanese di 23 anni, da tempo senza fissa dimora, nell'appartamento di un suo connazionale in via San Giovanni Bosco e ha proceduto all’arresto. I fatti che gli vengono contestati, come detto, risalgono a due anni fa.
Come ebbe modo di denunciare la prostituta rumena di 26 anni che attendeva i clienti lungo la via Emilia Ovest, il 23enne si accordò con lei per una prestazione. Erano circa le 22.30: una volta in auto il giovane impugnò un oggetto metallico, minaccio la donna, la picchiò, consumò un rapporto sessuale in modo molto violento e alla fine la rapinò della borsa con il cellulare e il denaro. La donna malconcia e choccata riuscì a fermare una Volante e denunciò tutto quello che aveva subito. Scattarono le indagini che si sono protratte nel tempo sino ad arrivare in questi ultimi mesi all’identificazione del 23 albanese che nel frattempo si era reso irreperibile. Poi l’altro giorno il blitz degli agenti della Mobile, l’arresto e il recupero anche degli oggetti che erano stati rubati in una ditta.
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