Gazzetta di Modena

Modena

Ital-frutta, mezzo secolo al servizio degli agricoltori 

Ital-frutta, mezzo secolo al servizio degli agricoltori 

La cooperativa di San Felice ha festeggiato con gli associati lo storico traguardo Un moderno stabilimento, la capacità e la forza di rinascere dopo il terremoto

2 MINUTI DI LETTURA





SAN FELICE. Mezzo secolo di storia guardando al passato, alle proprie radici ma costantemente proiettati con lo sguardo al futuro. Tutto in un filmato proiettato ieri mattina tra immagini in biancoenero e video dei giorni del sisma, il filo conduttore che riassume il dna di una cooperativa, l’Ital-frutta, punto di riferimento del sistema ortofrutticolo modenese ed emiliano. Aderente a Confcooperative Modena, specializzata nella raccolta e commercializzazione di pomodoro, pere, cocomeri e meloni, l’azienda presieduta dalla medollese Diana Bortoli ha celebrato l’evento nella storica sede di via dell’Agricoltura. L’area dove col passare degli anni Ital-frutta è cresciuta in dimensioni, importanza, associati e dove dopo il terremoto di cinque anni fa ha avuto la forza di rialzarsi. Erano 37 gli imprenditori agricoli di San Felice, Medolla e Mirandola che nel 1967 lanciarono la sfida. A inizio anni Settanta l’acquisizione dei terreni sui quali sorgono ancora oggi i capannoni per il ritiro e lo stoccaggio. Poi l’incorporazione di altre cooperative, come la Finalfrigo di Finale Emilia (pere) e la Valle di Gavello (meloni e cocomeri). Pesantemente colpita dal terremoto del 2012, la cooperativa ha speso complessivamente 12,3 milioni di euro per la ricostruzione degli immobili e l'acquisto di nuove attrezzature, impianti e macchinari. Oggi l’azienda ha 250 soci, un centinaio di addetti (stagionali compresi) e ritira 120 mila quintali di pere, 80 mila di cocomeri e meloni, 400 mila quintali di pomodoro; dallo scorso anno si è lanciata anche nella raccolta di ceci e fagioli borlotti per il consumo fresco. Dal 2015 Ital-frutta è guidata da Diana Bortoli, sesto presidente nella storia dell’azienda. Il primo fu Attilio Gobbi, seguito da Camillo Bergamini, Ferrante Pezzini, Ermete Modena e Francesco Budri, che ha gestito la delicata fase della ricostruzione post sisma. Ital-frutta, che fa parte dei consorzi Conserve Italia, Apo Conerpo e Alegra, è socia anche di Opera, la coop che rappresenta la più importante realtà italiana specializzata nella pera.
Gianluca Pedrazzi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google