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Rubbiani, ecco la lista e il programma 

Rubbiani, ecco la lista e il programma 

Elezioni. L’ex assessore è il candidato per “Città di Vignola”: «La priorità va data alle imprese locali»

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VIGNOLA. Riqualificare la stazione dei treni, recuperare l’ex mercato ortofrutticolo, installare telecamere di videosorveglianza sul territorio e rivedere il sistema di gestione dei rifiuti, eliminando ad esempio i cassonetti a bocche tarate. Sono questi alcuni dei (tanti) punti del programma elettorale illustrati ieri dal candidato a sindaco Francesco Rubbiani, ex assessore nella giunta Smeraldi, che si presenterà con la propria lista “Città di Vignola” alle elezioni comunali dell'11 giugno. Con lui, ci saranno l’assessore uscente Kathrine Ciardullo e il consigliere uscente Mauro Minozzi.
A completare la squadra ci sono poi: Giorgia Cristoni (48 anni, imprenditrice agricola); Alba Benassati (64, pensionata); Simone Manfredini (25, libero professionista); Riccardo Mezzadri (24, studente); Renzo Lucchi (70, imprenditore del settore ceramico); Simone Borri (34, imprenditore); Giulia Manfredini (23, laureata in scienze naturali); Elisa Galloni (36, architetto); Simone Montanari (25, consigliere della Pubblica Assistenza Vignola); Margherita Gozzoli (64, libera professionista); Wijepala M. Dharmawansa (47, imprenditore); Oxana Potapova (41, impiegata); Lin Fenyan detto Nicola (22, commerciante), Andrea Rubbiani (33, imprenditore).
«Nel nostro programma – spiega Rubbiani – ci sono al centro le imprese, lo sviluppo del territorio e il lavoro. In tale contesto, anche un comune come Vignola potrebbe fare alcune cose. Ad esempio, se saremo eletti ci impegneremo nel ridurre la pressione fiscale locale alle imprese, fino a un 30% di Imu su negozi e capannoni, riducendo al contempo la Tari e riorganizzando anche il sistema di raccolta dei rifiuti». Un altro importante punto del programma di Rubbiani riguarda la riorganizzazione della macchina amministrativa di Comune e Unione: eliminare tutti i dirigenti con i relativi compensi, per gestire l’intera macchina comunale e quella dell’Unione con le sole “posizioni organizzative”. Poi, Rubbiani torna a “picchiare” sul suo “pallino”: «Per noi il tema centrale è lo sviluppo delle imprese locali, del commercio e dell’artigianato. Per questo, abbiamo in programma anche di istituire un “prestito d’onore”, fino a 30mila euro, per garantire come Comune chi ha un’idea imprenditoriale ma non ha i fondi per avviarla. Ovviamente, un’apposita commissione valuterà caso per caso». L’ex assessore Ciardullo ha poi aggiunto: «Porremo molta attenzione anche alla cura del patrimonio comunale». Ancora, Rubbiani ha poi detto che sul progetto della nuova Coop farà un referendum consultivo, che l’ospedale deve rimanere aperto e che all’Unione vuol fare pesare di più il ruolo di Vignola adottando il “voto ponderato”.
Marco Pederzoli

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