Piccoli editori da 10 libri all’anno
di Giulia Manzini
Otto case editrici modenesi ieri in piazza Grande, dati confortanti per l’attività
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Curiosi, appassionati e tenaci. Si presentano così gli editori modenesi che nel week end, resistendo al freddo, alla pioggia e all'umidità hanno esposto i loro libri sotto i portici in piazza Grande a Libriamodena kermesse editoriale giunta alla 47 °edizione. E sono già pronti ad andare in trasferta a Vignola il 3 e 4 giugno e a Sestola il 16 luglio. L'Aem, associazione editori modenesi, promotrice di Libriamodena, bandisce quest'anno la seconda edizione del concorso letterario, libero e aperto a tutti, incentrato sul tema della musica lirica, pop e rock e del rapporto con la città di Modena, concorso dal titolo “Modena una città per suonare e cantare”. E se pensiamo a Pavarotti, alla Freni, a Vasco Rossi, a Guccini e ai Nomadi c'è materia per scrivere non un breve racconto ma un lunghissimo romanzo senza fine.
Lo stato di salute dei piccoli editori modenesi è buono: pubblicano anche più di dieci libri in un anno, giudicano il mondo degli autori, scrittori e lettori modenesi insospettabilmente vivace ed effervescente. Per risolvere poi l'annoso problema della distribuzione è stato siglato un accordo con le edicole aderenti al progetto “edicola amica” per consentire al lettore di prenotare in edicola un titolo di un libro edito da un editore aderente all'Aem acquistandolo regolarmente il giorno dopo.
Sono otto gli editori presenti in piazza Grande due volte all'anno: Iaccheri, Almayer, Cdl, Damster, Il Fiorino, MaPi, Colombini, Il Bulino. Cui vanno ad aggiungersi la prestigiosa Società dei Naturalisti e Matematici che pubblica ogni anno gli atti della Società prevalentemente incentrati su argomenti scientifici e l'associazione di Sassuolo Le Graffette che ha dimostrato di avere una straordinaria vitalità con la pubblicazione, dal 2010 ad oggi, di ben 50 piccoli quaderni monografici e cinque libri. Tra le pubblicazioni periodiche vale la pena ricordare la corposa rivista Il Frignano giunta alla 9° anno di vita edita da Adelmo Iaccheri tra i fondatori dell'Aem dal lontano 2008 quando Libriamodena debuttò in piazza Grande. Da più di un anno è inoltre presidente dell'Associazione Massimo Casarini, titolare di Damster e delle Edizioni del Loggione.
Lo stato di salute dei piccoli editori modenesi è buono: pubblicano anche più di dieci libri in un anno, giudicano il mondo degli autori, scrittori e lettori modenesi insospettabilmente vivace ed effervescente. Per risolvere poi l'annoso problema della distribuzione è stato siglato un accordo con le edicole aderenti al progetto “edicola amica” per consentire al lettore di prenotare in edicola un titolo di un libro edito da un editore aderente all'Aem acquistandolo regolarmente il giorno dopo.
Sono otto gli editori presenti in piazza Grande due volte all'anno: Iaccheri, Almayer, Cdl, Damster, Il Fiorino, MaPi, Colombini, Il Bulino. Cui vanno ad aggiungersi la prestigiosa Società dei Naturalisti e Matematici che pubblica ogni anno gli atti della Società prevalentemente incentrati su argomenti scientifici e l'associazione di Sassuolo Le Graffette che ha dimostrato di avere una straordinaria vitalità con la pubblicazione, dal 2010 ad oggi, di ben 50 piccoli quaderni monografici e cinque libri. Tra le pubblicazioni periodiche vale la pena ricordare la corposa rivista Il Frignano giunta alla 9° anno di vita edita da Adelmo Iaccheri tra i fondatori dell'Aem dal lontano 2008 quando Libriamodena debuttò in piazza Grande. Da più di un anno è inoltre presidente dell'Associazione Massimo Casarini, titolare di Damster e delle Edizioni del Loggione.
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