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Università, oggi “si studia” la lotta alla mafia 

Università, oggi “si studia” la lotta alla mafia 

Incontri a Giurisprudenza; tra gli ospiti Salvatore Borsellino, Lupacchini, Ruotolo, Orioles, Borrometi

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Il Dipartimento di Giurisprudenza e gli studenti dell'Università di Modena e Reggio Emilia, in occasione del Progetto “Università per la legalità”, sottoscritto dalla Fondazione Giovanni e Francesca Falcone, hanno organizzato per oggi una giornata di studio sui temi dell'antimafia. “C'è chi dice no: impegno, testimonianze e storie contro le mafie” il titolo dell’evento che vedrà la presenza di ospiti di primo piano da anni impegnati per la promozione della cultura dell'antimafia: tra tutti, Salvatore Borsellino, Sandro Ruotolo, Otello Lupacchini, Paolo Borrometi, Riccardo Orioles. La mattinata si aprirà alle 9 con tre eventi in contemporanea, tutti presso il Dipartimento di Giurisprudenza, in via San Geminiano. Il primo sarà “Giornalisti contro: come una penna può fermare la mafia” con Sandro Ruotolo, Riccardo Orioles, Paolo Borrometi e Giuseppe Mennella. Ruotolo e Borrometi da anni, ormai, vivono sotto scorta. Riccardo Orioles, da anni impegnato nel giornale “I Siciliani”, fondato da Pippo Fava. Giuseppe Mennella, già Direttore de L'Unità e capo ufficio stampa del Senato della Repubblica, è docente di etica del giornalismo presso l'Università di Roma Tor Vergata. L’evento si svolgerà in Aula Magna dalle 9 alle 13. “Il ruolo del professionista quale baluardo di legalità”, che verterà sul ruolo degli operatori del settore giuridico e contabile come presidi di legalità, vedrà invece Beatrice Fonti (Presidente gruppo antimafia del comitato unito professioni), Roberto Mariani (Consiglio distrettuale di disciplina regione Emilia-Romagna), Stefano Zanardi (Presidente Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili) e Tiziano Panini (Presidente Associazione Italiana Giovani Avvocati Modena). “Studenti universitari e medi a scuola di legalità” con il Senatore Stefano Vaccari (Commissione Parlamentare Antimafia) e l’avvocato Enza Rando (Vice Presidente nazionale di Libera) verterà sulle tematiche legate all’infiltrazione e al radicamento del fenomeno mafioso in terra emiliana. Nel pomeriggio “L’impegno dello Stato nell’azione di Contrasto alla Mafia” col magistrato Otello Lupacchini che dialogherà insieme ad Enrico Grazioli, Direttore de La Gazzetta di Modena. Lupacchini, da sempre impegnato sui fronti caldi della criminalità organizzata, si è occupato, fra l’altro, degli omicidi del PM Mario Amato, del banchiere Calvi, del generale americano Lemmon Hunt, del professor Massimo D’Antona, nonchè della strage di Bologna e della strage brigatista di via Prati di Papa. L’evento si svolgerà in Aula Magna, con inizio alle 16. “L’antimafia Sociale e l’impegno civile” vedrà, in aula convegni dalle 18, Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo, dialogare con Pierpaolo Farina, sociologo e blogger, ideatore di WikiMafia, libera enciclopedia sulle mafie. La giornata si concluderà alle 20.30 nell’aula magna di Giurisprudenza, con la proiezione del film “La Trattativa” di Sabina Guzzanti. La visione della pellicola sarà preceduto dall'intervento via Skype della stessa Guzzanti, che parlerà agli intervenuti della propria fatica cinematografica e stimolerà gli interventi del pubblico.

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