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Arianna, la cheerdancer che ha incantato la Florida 

di Valeria Cammarota
Arianna, la cheerdancer che ha incantato la Florida 

La studentessa carpigiana di 15 anni è stata scelta tra candidate da tutta Italia L’atleta della Nazareno ha disputato i Mondiali a Orlando con altre 20 ragazze

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A soli 15 anni è volata a Orlando, in Florida negli Stati Uniti, lo scorso 24 aprile, per cimentarsi nel Mondiali di cheerdance: è Arianna Malavasi, studentessa carpigiana del liceo Fanti, e promettente atleta presso la Polisportiva Nazareno di Carpi. Una nazionale italiana di cheerdance, fino all’autunno scorso ancora non esisteva, per questo, in vista dell’importante appuntamento, la Ficec (Federazione Italiana Cheerleading e Cheerdance) ha avviato apposite selezioni per dar vita a un nuovo team.
Arianna è una delle 20 ragazze, provenienti da tutta Italia, a fare parte della squadra che, d’ora in poi, rappresenterà il Paese nelle competizioni mondiali della disciplina.
Come ha inizio un’incoraggiante carriera, considerato che Arianna, che appartiene alla categoria Senior, da quest’anno è divenuta anche aiuto allenatrice nei corsi dedicati alle più piccole presso la Polisportiva? «Prima di cimentarmi nella ginnastica - racconta - facevo danza classica, mia grande passione. Poi, appena la Nazareno ha inaugurato il corso di cheerdance, sei anni fa, ho deciso di provare: essendo questo sport un misto di danza e ginnastica artistica, ha riunito entrambe le mie passioni e mi è piaciuto da subito». Di allenamento in allenamento a ottobre Arianna decide, sola del suo corso, di tentare le selezioni per i Mondiali. Si reca a Verona, insieme a tante altre giovani provenienti da Palermo, Roma, Pinerolo, Torino e Milano.
«Al mattino abbiamo fatto una sorta di allenamento - continua - al pomeriggio, ci è stata insegnata una coreografia per valutare il nostro grado di preparazione. Due le cose più difficili: relazionarsi con un gruppo di compagne che non avevo mai visto e, soprattutto, il fatto di essere da sola e vedere che le altre in alcune cose erano più brave di me. Non mi aspettavo di essere selezionata». Segue un mese di attesa, durante il quale nella mente di Arianna passa ogni tipo di pensiero. Poi, arriva la risposta: alla Polisportiva Nazareno viene comunicato che Arianna è stata scelta. «Ho provato grande stupore e gioia - spiega - perché passare da allenarsi a Carpi a far parte di una squadra nazionale è una grande cosa». Da quel momento, alla giovane e alla sua famiglia è richiesto un ulteriore sforzo: un allenamento al mese, a Pinerolo, con le altre atlete selezionate e residenti al nord per provare la coreografia e trovare il giusto affiatamento; un altro allenamento al mese, a Roma, insieme anche all’altra metà della squadra, per provare la coreografia “mondiale”. Il 24 aprile il viaggio, da sola. Arianna e le compagne, infine, dopo aver passato le semifinali, in finale si sono qualificate tredicesime su 20 squadre.
«Un’esperienza bellissima - ammette - In realtà, potevamo fare di più, ma, a causa di un infortunio prima di entrare in pedana, abbiamo perso una compagna e questo ci ha penalizzate». Nulla di grave, per fortuna, e il gruppo ne è uscito ancora più forte e unito.
Oggi Arianna prosegue i suoi allenamenti, in vista di futuri obiettivi tramite cui mettersi alla prova. «La squadra rimarrà la stessa anche per i prossimi Mondiali, tra due anni», conclude con un grande sorriso (cheer in inglese, ndr) Arianna.

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