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Modena. Bper avrà Unipol Banca senza crediti deteriorati

Modena. Bper avrà Unipol Banca senza crediti deteriorati

Potrebbero confluire in una “bad bank”. Stima di 300 milioni per le potenzialità dell’istituto di credito bolognese. La valorizzazione del patto parasociale

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MODENA. Si susseguono le conferme, perlomeno nell’ambito delle testate giornalistiche e delle agenzie di stampa, riguardo l’evoluzione dei rapporti fra Bper Banca e il Gruppo Unipol, importante realtà del settore assicurativo ma non solo.
Sempre più accreditate le anticipazioni che riguardano l’incremento della partecipazione del Gruppo Unipol, da poco più del 5% fino al 9,99%, nel capitale di Bper. Questo limite di partecipazione raggiunto dal Gruppo Unipol è quello che consente di non richiedere l’autorizzazione a Banca d’Italia. E da più parti viene ribadito che questa mossa è un presupposto per la sempre più probabile acquisizione, da parte di Bper Banca, di un asset che il Gruppo bolognese non ritiene più strategico, vale a dire il proprio istituto di credito Unipol Banca.
Il rafforzamento della partecipazione sarebbe anche funzionale a un riassetto delle attività bancarie di Unipol, destinate a passare a Bper: secondo quanto comunicato in passato dal Gruppo bolognese, la valorizzazione di Unipol Banca sarebbe anticipata dalla creazione di una bad bank in cui confluirebbero i crediti deteriorati dell'istituto. Uno schema che evidentemente ricalca quello che ha caratterizzato il salvataggio, o riesumazione, delle quattro bad bank salite alla ribalta: Banca Marche, Etruria, Carife, Carichieti.
Evidente l’interesse reciproco dei due Gruppi per l’operazione: il Gruppo Unipol si liberebbe dei crediti deteriorati della propria banca e Bper acquisirebbe il nuovo asset depurato delle parti problematiche, oltre alla valorizzazione in misura consistente del patto parasociale su cui la governance da tempo lavora per garantirsi, nell’ambito del proprio capitale, un gruppo solidissimo di soci, granitico di fronte anche a possibili assalti esterni. Di conseguenza Bper Banca potrebbe ripetere con successo l’operazione già brillantemente portata a termine poco tempo fa riguardo la rinata Cassa di Risparmio di Ferrara.
«Se i rumors fossero confermati, Bper assorbirebbe solo gli asset performanti che comunque hanno una bassa efficienza operativa - è il commento degli analisti di Banca Akros - stimiamo un valore potenziale di circa 300 milioni di euro per gli asset bancari di Unipol, che raddoppierebbe la sua quota in Bper dal 10 per cento al 20 per cento».
Stefano Turcato

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