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Pericoli per i pedoni in viale Monte Kosica

di Serena Fregni
Pericoli per i pedoni in viale Monte Kosica

Un incrocio pericoloso, diventato negli anni un attraversamento pedonale a rischio per i pedoni e i ciclisti che ogni giorno devono attraversare Viale Monte Kosica. L’incrocio è quello con Via Dogali,...

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Un incrocio pericoloso, diventato negli anni un attraversamento pedonale a rischio per i pedoni e i ciclisti che ogni giorno devono attraversare Viale Monte Kosica. L’incrocio è quello con Via Dogali, dove la strada incontra la piazza dei parcheggi liberi. Una zona molto frequentata, sia per le scuole, l’Istituto Barozzi, le piscine Dogali e anche una scuola elementare, la primaria statale “Cittadella”. Un attraversamento pedonale quindi molto utilizzato che però non sembra essere notato dagli automobilisti che su Viale Monte Kosica sfrecciano. «Ogni giorno passo da qui per andare a prendere mia figlia a scuola - commenta una mamma - non c’è giornata in cui le auto non solo non si fermano ma vanno veloci. E’ un rischio e ci vuole più controllo e multe». A quanto pare la situazione va avanti da anni e il rischio aumenta il fine settimana, quando tanti ragazzi si recano nel vicino centro e parcheggiano nel parcheggio libero della piazza, dove si trova anche lo Stadio Braglia. «Qui è sempre così - e se non ti fermi tu per primo ti guardano anche male - confessa una studentessa universitaria». Ovviamente non si può richiedere la presenza costante della municipale a monitorare la strada ma almeno un semaforo, una cunetta o un velox, per impedire alle persone di sfrecciare con il rischio di investire qualcuno. Essendo una zona molto frequentata una signora avrebbe anche un’altra richiesta, più illuminazione di sera e più controlli: «Io vivo qui da 40 anni - afferma e credo ci voglia più illuminazione perché la zona è molto frequentata, per dare sicurezza a tutti». La signora poi aggiunge la sua opinione sull’attraversamento pedonale: «Si fermano in pochi e sembra quasi che ti stiano facendo un piacere, lo sanno che è obbligatorio fermarsi in procinto delle strisce? Io farei delle multe, magari la voglia gli passa».

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