Gazzetta di Modena

Modena

Ritorna la festa dello sport per le scuole 

di Valeria Cammarota

L’evento “Muoviti muoviti” si terrà sabato dalle 9 alla pista d’atletica: sono 2750 i bambini coinvolti

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”Muoviti muoviti - Impariamo o lo sport divertendoci e giocando” compie 10 anni. Sono stati 2750 i bambini dai 5 ai 9 anni di età che, nel corso dell'anno scolastico, hanno preso parte al progetto che - promosso dall'assessorato allo Sport e Benessere del Comune, con l'assessorato alle Politiche Scolastiche, delle direzioni didattiche, della Consulta Sport e Benessere e grazie a Uisp e Csi - vuole educare alla vita sana, alla socializzazione e alle regole condivise e che sabato, dalle 9 alle 12, vedrà svolgersi una grande festa presso l’impianto comunale di atletica e rugby di via Nuova Ponente. Un progetto, nato nel 2007, il cui proposito è di coinvolgere nell’attività motoria i bambini e gli alunni dell'ultimo anno delle scuole dell'infanzia e dei primi tre delle scuole primarie, compresi gli studenti con disabilità, potendo contare anche sul sostegno del centro commerciale Il Borgogioioso e del contributo della Fondazione Cr Carpi.
«Spesso, la possibilità di fare attività motoria nelle nostre scuole è legata esclusivamente a progetti come questo – ha spiegato il presidente della Fondazione Crc, Giuseppe Schena - non ce ne sono altri. Dieci anni, quindi, di attività seria e importante. La Fondazione, tradizionalmente, ha fatto fatica a confrontarsi con lo sport: finanziarlo in qualunque forma era qualcosa che facevamo fatica a comprendere, ma Muoviti Muoviti è stato un grimaldello per capirne gli aspetti positivi. Pensiamo, dunque, che questo sia l’anno buono per sostenere lo sport di base in genere». Un proposito su cui Schena ha mantenuto il riserbo, «per non bruciare le notizie che avrete nei prossimi giorni», sottolineando come le Fondazioni, insieme agli enti locali, stiano investendo molte risorse nel contrasto alla dispersione scolastica, «che esiste anche in provincia di Modena - 4500 i ragazzi oggetto di questa problematica - e che spesso va di pari passo a un alto livello di dispersione sportiva».
Il Comune ha contribuito quest’anno con 10mila euro, con 4 mila euro quello di Soliera, mentre un corposo contributo non è mancato da parte del Moto Club Carpi: grazie ai fondi si sono potuti retribuire gli istruttori, gli spazi della piscina e organizzare la festa finale di sabato.

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