Castelfranco; Scippa donna di 88 anni e firma due furti: arrestato
Castelfranco. Scorribanda di crimini in poche ore: in manette clandestino 21enne fatto scendere dal treno perché senza biglietto. Il giudice lo ha messo in carcere
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CASTELFFRANCO. Ha rubato una valigetta con un computer da un furgone spaccando un finestrino, ha scippato un’anziana di 88 anni e ha cercato di svaligiare una casa. Tutto in poche ore. Alla fine i carabinieri lo hanno preso e arrestato. E ieri il giudice ha disposto la convalida dell’arresto lasciandolo in carcere in attesa del processo.
Un pomeriggio senza limiti quello di M.C.H., 21enne tunisino clandestino in Italia, senza fissa dimora e ben conosciuto negli schedari delle forze dell’ordine. Ha raccontato al giudice la sua versione: voleva andare in treno da Bologna a Modena ma siccome non aveva il biglietto, il controllore l’ha fatto scendere alla stazione di Castelfranco. Si è bevuto una birra ma gli mancavano due euro per andare a Modena. Così si è “ingegnato”.
Il primo allarme è arrivato alla caserma dei carabinieri intorno alle 15. In via Fasani, pieno centro storico, una laterale di Corso Martiri, una anziana di 88 anni di Castelfranco era stata scippata da un giovane. Le aveva strappato la borsa ed è era fuggito lasciandola sconvolta in mezzo alla strada (per fortuna non si è fatta male). La pattuglia dei carabinieri è arrivata in pochi minuti e ha raccolto i primi dati dalla testimonianza della vittima per arrivare a un identikit.
Le ricerche sono proseguite finché verso le 16.45 i militari hanno notato da una telecamera di videosorveglianza del Comune che in via Foscolo, nella zona vicina alla Polisportiva, c’era un giovane strano che si muoveva in modo sospetto. I suoi lineamenti e i suoi vestiti corrispondevano in pieno a quelli descritti dalla 88enne scippata poco prima.
La pattuglia è arrivata sul posto è ha scoperto che si trattava di un giovane che aveva appena forzato il cancelletto di ingresso di una palazzina e aveva cercato di entrare nell’abitazione.
La fuga del giovane è durata poco ed è stato preso e arrestato. Con sé aveva una valigetta viola che conteneva un pc portatile. I carabinieri lo hanno acceso e hanno così scoperto a chi apparteneva. Lo hanno contattato. Si trattava in questo caso del titolare di un furgone che era stato derubato in tarda mattinata in via Tasso. Aveva parcheggiato il mezzo nel cortile di casa sua e il ladro aveva spaccato il finestrino entrando e portando via la valigetta col computer.
Per lo scippo e i due furti, ieri mattina il giovane tunisino è comparso davanti al giudice per la convalida dell’arresto. Ha fatto spontanee dichiarazioni e ha concluso chiedendo scusa a tutti. I giudice ha però ritenuto che fosse ugualmente pericoloso e che potesse reiterare lo stesso reato: per questi motivi ha deciso per la sua custodia cautelare in carcere in vista del processo che si terrà il 15 maggio (è difeso dall’avvocato Fernando Giura). (c.g.)
Un pomeriggio senza limiti quello di M.C.H., 21enne tunisino clandestino in Italia, senza fissa dimora e ben conosciuto negli schedari delle forze dell’ordine. Ha raccontato al giudice la sua versione: voleva andare in treno da Bologna a Modena ma siccome non aveva il biglietto, il controllore l’ha fatto scendere alla stazione di Castelfranco. Si è bevuto una birra ma gli mancavano due euro per andare a Modena. Così si è “ingegnato”.
Il primo allarme è arrivato alla caserma dei carabinieri intorno alle 15. In via Fasani, pieno centro storico, una laterale di Corso Martiri, una anziana di 88 anni di Castelfranco era stata scippata da un giovane. Le aveva strappato la borsa ed è era fuggito lasciandola sconvolta in mezzo alla strada (per fortuna non si è fatta male). La pattuglia dei carabinieri è arrivata in pochi minuti e ha raccolto i primi dati dalla testimonianza della vittima per arrivare a un identikit.
Le ricerche sono proseguite finché verso le 16.45 i militari hanno notato da una telecamera di videosorveglianza del Comune che in via Foscolo, nella zona vicina alla Polisportiva, c’era un giovane strano che si muoveva in modo sospetto. I suoi lineamenti e i suoi vestiti corrispondevano in pieno a quelli descritti dalla 88enne scippata poco prima.
La pattuglia è arrivata sul posto è ha scoperto che si trattava di un giovane che aveva appena forzato il cancelletto di ingresso di una palazzina e aveva cercato di entrare nell’abitazione.
La fuga del giovane è durata poco ed è stato preso e arrestato. Con sé aveva una valigetta viola che conteneva un pc portatile. I carabinieri lo hanno acceso e hanno così scoperto a chi apparteneva. Lo hanno contattato. Si trattava in questo caso del titolare di un furgone che era stato derubato in tarda mattinata in via Tasso. Aveva parcheggiato il mezzo nel cortile di casa sua e il ladro aveva spaccato il finestrino entrando e portando via la valigetta col computer.
Per lo scippo e i due furti, ieri mattina il giovane tunisino è comparso davanti al giudice per la convalida dell’arresto. Ha fatto spontanee dichiarazioni e ha concluso chiedendo scusa a tutti. I giudice ha però ritenuto che fosse ugualmente pericoloso e che potesse reiterare lo stesso reato: per questi motivi ha deciso per la sua custodia cautelare in carcere in vista del processo che si terrà il 15 maggio (è difeso dall’avvocato Fernando Giura). (c.g.)
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