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Comune: «Le Ferrovie  investano nella stazione» 

di Serena Arbizzi
Comune: «Le Ferrovie  investano nella stazione» 

L’assessore Galantini: «Ho scritto a Rfi perché il bigliettaio sia sempre presente» Ridotte le soppressioni, pari all’1%. Il 30% delle gabbie per le bici è utilizzato

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Un nuovo problema è stato segnalato alla stazione dei treni: com’è stato evidenziato da Federconsumatori, non è sempre garantita la presenza del bigliettaio il quale, talvolta, al pomeriggio, è assente.
Il disagio è arrivato sul tavolo dell’assessore Cesare Galantini che, lunedì, ha inviato una lettera a Rfi per chiedere che venga confermato il bigliettaio Fs anche al pomeriggio. «Inoltre, domandiamo che venga installata una nuova stampatrice di biglietti automatica - spiega l’assessore - Questo perché l’affluenza alla stazione dei treni è certamente aumentata. Si parla di 3mila viaggiatori ogni giorno che transitano soltanto alla stazione di Carpi. Un numero significativo».
Sulla stazione è stata presentata anche un’interrogazione da parte del consigliere Pd Paolo Gelli, il quale ha domandato a Galantini se sono confermati le voci sulla partenza da giugno di quest’anno della sostituzione dei treni obsoleti compresi quelli della linea Carpi Modena.
«Il contratto che affida il servizio a partire dal 2019 prevede la sostituzione di 75 composizioni di materiale rotabile elettrico con treni nuovi di fabbrica. A seguito della conclusione della gara per la fornitura di Trenitalia, sappiamo che si tratta di 36 treni Hitachi ad alta capacità e 39 treni Alstom di media capacità. Tutti quelli che circolano oggi sulla Modena-Carpi-Mantova saranno sostituiti con questi nuovi materiali. La sostituzione avverrà non prima dell’inizio del 2019. I treni nuovi hanno come principale effetto quello di ridurre le soppressioni. È bene ricordare che sulle circa 1600 corse di treni regionali al mese sulla Modena-Carpi-Mantova si è comunque di molto migliorata l’affidabilità dei treni. Nel 2014 c’è stato un tasso di soppressioni intorno al 3% delle corse; adesso siamo arrivati a valori intorno all’1% nei primi due mesi di quest’anno. Mentre nel dicembre 2016, addirittura, si è toccata quota 0,4%».
Per quanto riguarda l’utilizzo delle gabbie deposito bici, poi, «attualmente gli iscritti sono 80 a fronte di 80 chiavi concesse - aggiunge Galantini - la percentuale di occupazione è al 30% per circa 20 bici presenti nei giorni feriali, quindi siamo ben lontani dalla saturazione».
Sono in corso, inoltre, le trattative da parte del Comune per l’acquisizione del fabbricato di Rfi che verrà utilizzato come deposito bici.
«Il Comune, poi, come negli anni precedenti intende partecipare al contributo previsto da Amo (l’Agenzia per la Mobilità) per la convenzione 2017/2018 con Seta, a favore dei pendolari interessati all’utilizzo del bus in coincidenza della tratta che va da Modena a Carpi e Rolo» conclude l’assessore.

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