Lavori sulla via Radici: traffico, disagi e polemica
di Andrea Gilioli
Strada chiusa in direzione centro per l’intervento Hera alla rete fognaria e gas Le auto deviano nella zona industriale creando ingorghi e perdite di tempo
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Poca pazienza da parte dei cittadini o effettivo disagio, che si poteva evitare o almeno ridurre? Questo l’interrogativo che tanti sassolesi si sono posti dopo che, soprattutto sui social, diversi si sono lamentati per la durata dei lavori in via Radici in Piano, nel tratto di circa 200 metri che costeggia la zona industriale, a partire dall’incrocio con via dell’Artigianato . Alcune settimane fa Hera, infatti, ha avviato i lavori per la realizzazione, a servizio di alcuni edifici residenziali della zona, del collegamento fognario e del gas metano. Un investimento importante, anche in termini economici, voluto da Comune e Hera, accolto con favore da tanti, dato che consentirà a diversi residenti di non dover più dipendere dalle bombole di Gpl e di essere serviti dalla rete fognaria. Peccato, però, che i lavori, prevedendo la realizzazione di uno scavo al centro di via Radici in Piano, abbiano provocato la chiusura della corsia in direzione Sassuolo, con il conseguente obbligo per centinaia e centinaia di automobilisti, molti dei quali, pendolari, percorrono il tratto di strada provinciale nell’ora di punta, di attraversare la zona industriale, con un innegabile aumento dei tempi di percorrenza. Il traffico che si riversa sulle vie interne al villaggio artigiano, infatti, provoca spesso rallentamenti e anche le arterie stradali interessate dalla deviazione risultano alquanto inadatte, essendo piene di buche, molto trafficate da mezzi pesanti diretti alle aziende e con diversi incroci pericolosi, specie uno, dove si sono verificati anche alcuni incidenti. Ad irritare alcuni sassolesi e pendolari il fatto che i lavori su via Radici in Piano si stiano protraendo a lungo: «Non si poteva – hanno polemizzato alcuni sui social - prevedere un percorso diverso per le tubazioni, di modo da interrompere per meno tempo la viabilità sulla provinciale? Se proprio non è possibile si dovrebbe almeno lavorare con turni più lunghi, magari di notte, per ridurre i tempi e i disagi». A commentare le polemiche due fazioni: chi invita alla pazienza e riconosce come l’investimento sia utile ed importante, minimizzando i disagi, e chi, invece, riporta esempi di ipotetici cantieri oltreconfine dove “in pochi giorni avrebbero finito tutto”. La durata dell’intero intervento è stimata in circa tre mesi ed Hera, interpellata, ha spiegato come i lavori siano in anticipo sul previsto, precisando pero che il senso unico su via Radici in Piano durerà fino alla fine del mese di maggio. «Ad allungare i tempi – spiegano dall’azienda, che ha investito per l’operazione di collegamento del gas e della fognatura oltre 100mila euro - la necessità di operare con cautela, data la necessità di garantire una vigilanza della Soprintendenza Archeologica, e la complessità dello scavo».
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