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Palaghiaccio, altri lavori Ecco i pannelli contro l’aria 

di Daniele Montanari
Palaghiaccio, altri lavori Ecco i pannelli contro l’aria 

Fanano. Nuovo investimento sulla struttura per ridurre ancora i costi energetici Muzzarelli: «Abbiamo tante idee, ci proviamo ma a volte ci sono anche inghippi»  

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FANANO. Il Palaghiaccio che diventa una sorta di palazzetto dello sport con la realizzazione di pareti perimetrali. È la “rivoluzione” a cui va incontro la struttura di Fanano già nelle prossime settimane: si partirà dalla chiusura del lato spogliatoi (con 20mila euro stanziati dal Comune) e poi si passerà a quello opposto (intervento più articolato con 50mila euro messi a disposizione dalla Polisportiva, primo gestore a fare un investimento simile). Verranno apposti pannelli in alluminio colorato a effetto legno, che metteranno la struttura al riparo dalle correnti, rendendo migliore e più sostenibile il suo utilizzo.
L’aria calda di aprile, ad esempio, ha complicato non poco il finale di stagione costringendo la macchina del ghiaccio a un lavoro straordinario che ha fatto lievitare la bolletta elettrica a 20mila euro. Continua la svolta strutturale, insomma, su un Palaghiaccio già reduce - l’estate scorsa - di un maxi restyling da 600mila euro. Questo anche in vista di un evento clou: la tappa a luglio, per la prima volta, del Campionato europeo di hockey in-line under 17.
«Abbiamo una struttura unica a livello regionale, e vogliamo farla sempre più salire di livello», ha detto il sindaco Stefano Muzzarelli nel presentare, alle Cantine degli Scolopi, il progetto e la sintesi di tre anni di mandato. Ma più che presentare un elenco di cose fatte, ci si è soffermati su quelle che si vorrebbero ancora realizzare, con uno spettro molto ampio. Per rimanere sulle strutture sportive, ci sarebbe anche l’idea di trovare un investitore per trasformare la piscina in un grande centro per il benessere che ancora manca in Appennino.
Per la Casa della Salute è stato appena presentato in Regione un progetto di ammodernamento da 360mila euro mentre a livello scolastico, si renderanno fruibili anche i 500 metri del secondo piano dell’asilo. E si realizzerà un pedonale per collegare il polo scolastico alla canonica.
In ambito urbano, dopo aver completato la riconversione dell’illuminazione a led, si punta alla riqualificazione dei parchi, a partire dal Roma. Ma si vorrebbe ridefinire anche lo spazio della pinetina di San Colombano e ampliare la collaborazione con l'associazione Ussp per la valorizzazione del patrimonio scultoreo. Poi le rinnovabili: con la richiesta di un finanziamento da 500mila euro per realizzare una centrale idroelettrica a Madonna del Ponte.
Le idee sono quinti tante, ma c’è la consapevolezza che ci possano essere sempre imprevisti, come quelli che hanno riservato ultimamente appalti andati a ditte del sud in difficoltà nel contesto locale: «Le norme possono essere discutibili, focalizzandosi così tanto sul fattore ribasso - ha detto il sindaco - ma vanno rispettate. Noi assicuriamo massima vigilanza sui lavori e prontezza nel contestare eventuali cose che non vanno».

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