Gazzetta di Modena

Modena

Si punta tutto su via Canaletto 

Ciclabile e pedonale su tutti e due i lati, al centro fascia verde con la filovia 

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Il cuore dell’area oggetto di rigenerazione a nord della ferrovia sarà strada Canaletto sud, che diventerà una sorta di boulevard con ciclopedonali su entrambi i lati e una fascia centrale verde che ospiterà oltre ad alberature anche la filovia e una nuova illuminazione stradale. Da via diventerà un elemento di connessione tra una porzione e l’altra della zona, favorendo la permeabilità per la mobilità dolce. E sarà anche l’asse centrale per la ricucitura con il centro storico, al quale verrà riconnesso attraverso un nuovo tratto di via Finzi, fino al parcheggio Porta Nord, e con un moderno sottopasso ferroviario dotato di tapis roulant accessibile a pedoni e ciclisti con uscita in piazza Dante.
Il polo tra il PalaMadiba, le scuole Marconi e la Palazzina Pucci sarà rafforzato con nuove funzioni pubbliche che entrano in relazione con quelle esistenti: la scuola “innovativa”, la trasformazione degli uffici del macello in polo a servizio del sistema scolastico e formativo, il Data center con l’Academy per la formazione sulla sicurezza informatica. Il Campolungo rimarrà il cuore verde del quartiere dell’ex mercato e più a nord troveranno sede il “rotore” (complesso di edifici il cui cantiere è oggi bloccato) e la nuova palazzina di Cambiamo in via Forghieri, che ospiteranno l’housing sociale e le nuove edificazioni delle politiche abitative: edilizia convenzionata ed Ers, alloggi attrezzati per persone con disabilità e il centro diurno per disabili.
Via Finzi diventerà il collegamento principale tra la tangenziale e la Porta Nord della Stazione ferroviaria, mentre le altre strade nord sud assolveranno principalmente a funzione di distribuzione del traffico verso i comparti adiacenti.
In tutta l’area, sulle strade esistenti e nuove, saranno realizzati percorsi ciclopedonali, adeguate le aree di sosta per i mezzi pubblici, sistemato il verde e l’illuminazione pubblici, predisposte zone ciclopedonali con pavimentazioni speciali, rimodulati gli attraversamenti protetti per migliorare la sicurezza di ciclisti e pedoni, e gli incroci con la previsione di una serie di rotatorie.

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