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Bortolamasi (Pd): «Congresso finito» Ma Boschini rilancia

Bortolamasi (Pd): «Congresso finito» Ma Boschini rilancia

Il Pd prova a fare quadrato rispetto alle polemiche che hanno seguito il rimpasto di giunta: Mdp con deleghe più pesanti, renziani che non cambiano il loro peso in giunta e il consigliere Boschini...

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Il Pd prova a fare quadrato rispetto alle polemiche che hanno seguito il rimpasto di giunta: Mdp con deleghe più pesanti, renziani che non cambiano il loro peso in giunta e il consigliere Boschini che tira la sua frecciata a Muzzarelli sugli equilibri di partito. Il sindaco ieri ha risposto spiegando il rimpasto e la necessità di avere «un’alleanza larga perchè da solo il Pd non ha la maggioranza». Ieri è arrivata la controreplica di Boschini sempre su Facebook: «Un rimpasto di metà mandato è sempre un’occasione per una bella “rimessa a fuoco” politica, per un bel gioco largo, con spazio per rafforzare ancora di più i rapporti con tanti settori della società modenese, con chi rivendica spazi “dopo il fatto nuovo” della fuoriuscita di alcuni e della costituzione di un nuovo soggetto politico, e con quei segmenti di elettori che magari sono più silenziosi e meno visibili, ma si sono riconosciuti a vario titolo nella proposta che il Pd ha fatto a Modena nel 2014. Ma non per questo sono meno importanti e meno numerosi. Sono certo che nel 2019 sarà fondamentale essere capaci di rappresentarli ancora tutti con lo spettro più ampio possibile, spettro che non è più da tempo “dai moderati alla sinistra estrema” ma è piuttosto fatto di sensibilità, temi, segmenti sociali diversi in città, che ognuno sa tenersi più o meno vicini e rappresentare con attenzione, ascolto, garbo e delicatezza. Spero che questo rimpasto sia stato utile per questo. Se è così, io sono assolutamente a posto. Se non fosse così, sono un filo più preoccupato».
A mettere la parola fine alla querelle ci prova Andrea Bortolamasi, segretario cittadino: «Con tutto il rispetto per il dibattito in corso, proverei ad alzare lo sguardo, dalle nostre dinamiche interne che credo interessino solo e soltanto gli addetti ai lavori e rischierebbero di farci apparire distanti dai reali problemi e dalle aspettative che, giustamente, la città esprime».
Bortolamasi parte dal rimpasto per arrivare alle scelte dell’amministrazione sui progetti più discussi: «Abbiamo e quando dico abbiamo, intendo, il sindaco, la giunta e la maggioranza che lo sostiene, una responsabilità enorme, quella di governare la nostra città, rispondere alla sfide enormi che nei prossimi mesi avremo davanti. Non dobbiamo correre il rischio dell’auto-referenzialità: il congresso del Pd è finito, esponenti di rilievo dell’amministrazione comunale hanno, con il sottoscritto, sostenuto la mozione Renzi, ma proprio nello spirito dell'ultima Assemblea Nazionale del Pd, è ora, citando le parole di Renzi stesso: “di ripartire, insieme. La gente ci vuole capaci di sogni”, dimostrando ancora di più quanto il Pd sia il perno della coalizione e quanto dipenda da noi, l’azione di governo della città». (d.b.)

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