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Camposanto, schianto di notte: è in rianimazione

di Valentina Corsini
Camposanto, schianto di notte: è in rianimazione

 Alessandro Ragazzi 29enne ha sbandato a Caselle. Il padre ricoverato da mesi per un altro grave incidente

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CAMPOSANTO. Erano da poco passate le 2 di martedì notte quando Alessandro Ragazzi, 29 anni, camposantese, ha perso il controllo della sua auto, per cause in fase di accertamento, finendo fuori strada sulla provinciale che collega Caselle a Camposanto e arrestando rovinosamente la sua corsa nel fosso. A causa delle ferite riportate nello schianto è ricoverato nel Reparto di Rianimazione all’ospedale Maggiore di Bologna. Il drammatico incidente è avvenuto appena qualche metro più avanti del cimitero di Caselle. Dove Alessandro, che proveniva da Bologna e stava facendo ritorno a Camposanto, dove vive insieme alla famiglia, a bordo della Fiat 600 della nonna, ha improvvisamente sbandato. La vettura è finita così nel fosso e il giovane è rimasto intrappolato tra le lamiere. In suo soccorso si sono subito portati sul posto i vigili del fuoco di San Felice. Che hanno estratto il ragazzo dall’auto vivo e semicosciente, ma con diverse fratture rimediate purtroppo nello schianto. Tempestivo l’intervento dell’ambulanza del 118 che ha infine trasportato d’urgenza il giovane al Maggiore di Bologna. In via Provinciale 9 a Caselle sono giunti anche la polizia municipale e i carabinieri della Compagnia di San Giovanni. I carabinieri, una volta effettuati gli accertamenti del caso, dovranno stabilire quali erano le condizioni psicofisiche del ragazzo al momento dell’incidente, così come la dinamica che l’ha causato. Un nuovo dolore per la famiglia Ragazzi che risiede a Camposanto ed è molto conosciuta in paese e benvoluta. L’incidente di Alessandro è infatti avvenuto a cinque mesi di distanza da quello del padre Tiziano, ricoverato in gravi condizioni presso l’ospedale di riabilitazione di Montecatone ad Imola. Anche lui per le conseguenze di un incidente di cui è stato purtroppo vittima a dicembre a La Grande. Il titolare della cooperativa agricola Bosco era alla guida per un incontro di lavoro e su un furgoncino si scontrò con un’altra macchina. Il drammatico risultato di quell’incidente è stato il ricovero nella struttura ospedaliera. Da allora la moglie Silvia ed Alessandro si sono recati tutti i giorni ad Imola per accudirlo il più possibile in un momento così critico per lui. Insieme anche all’altro figlio di Tiziano, Massimo, ritornato dopo aver trascorso diverso tempo negli Stati Uniti per ragioni di studio. Ora questo nuovo dramma per una famiglia già provata da mesi di sofferenza e a cui va l’abbraccio e il sostegno di tanti amici e conoscenti.

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