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L’Ateneo piange la scomparsa del prof. Muscatello 

L’Ateneo piange la scomparsa del prof. Muscatello 

Già preside di Medicina, è stato tra i promotori della nascita della facoltà di Bioscienze. Aveva 85 anni, domani i funerali

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Ateneo in lutto per l’improvvisa scomparsa del professore emerito Umberto Muscatello, una delle più notevoli figure scientifiche che l’Università degli studi di Modena abbia avuto il pregio di annoverare fra i suoi docenti.
È morto la notte scorsa nella sua abitazione, all’età di 85 anni. Ordinario di Patologia Generale dal 1977, una lunga carriera all’ateneo modenese, già preside di Medicina, in pensione nel 2006 e subito nominato emerito, il prof. Muscatello era una vera e propria istituzione per i colleghi dell’ateneo e non solo.
«Ho avuto il privilegio di conoscere il prof. Muscatello da giovane studente in medicina - ricorda il prof. Aldo Tomasi, docente Unimore. Non era solo uno scienziato, ma anche un umanista; uomo di profonde ed ampie letture che spaziavano dalla filosofia della scienza alla patristica. Ha svolto un ruolo fondamentale nella formazione di innumerevoli studenti, insegnando con passione e con profonda conoscenza. Ha lasciato una profonda impronta sul curriculum nazionale degli studi medici, che tuttora informa la preparazione dei nostri medici, ha dato un ampio contributo alla struttura sanitaria nazionale, lavorando per anni all’Istituto Superiore di Sanità, a questo si aggiunse la sua inesauribile attività nella commissione ministeriale che portò negli anni 80 e 90 allo sviluppo dei progetti di ricerca di interesse nazionale. Quello che mi mancherà di più, saranno le sue discussioni, le sue provocazioni continue, sempre tese a stimolare, ad approfondire, a fare meglio, i suoi consigli spassionati, le sue osservazioni sottili e ironiche, che colpivano sempre nel segno. Ci mancherà moltissimo».
La data delle esequie è fissata per domani alle ore 15 nella chiesa di San Giovanni Bosco. Appresa la notizia, il rettore prof. Angelo O. Andrisano ha immediatamente fatto giungere a famigliari ed amici del professore le espressioni di cordoglio personali e dell’ateneo: «Abbiamo perso uno stimato collega dal grande valore professionale, ma ancor prima umano. Oltre alla lunga carriera all’interno dell’ateneo ci ricordiamo di lui per i numerosi riconoscimenti».
«L’improvvisa scomparsa del prof. Umberto Muscatello – ha ricordato la prof.ssa Daniela Quaglino, Direttore del Dipartimento di Scienze della Vita - rappresenta una perdita per l’intera comunità scientifica cui ha contributo fin dalla fine degli anni 50 con studi fondamentali per la comprensione delle correlazioni fra struttura e funzione dei mitocondri. È stato anche uno dei pionieri dello sviluppo delle tecniche morfologiche. È una grave perdita per i Patologi Generali, di cui è stato uno dei principali rappresentanti e uno dei promotori dello sviluppo della disciplina in una prospettiva sempre più traslazionale. E’ una grande perdita per il Dipartimento di Scienze della Vita cui ha afferito dopo essere stato uno dei principali promotori della Facoltà di Bioscienze e Biotecnologie dimostrando in ogni occasione di avere una visione lucida e di ampio respiro. È infine una perdita anche personale, in quanto ho avuto il privilegio in questi trent’anni di conoscerne e apprezzarne la vasta cultura, la sottile ironia, la estrema disponibilità ed il profondo senso dell’istituzione».

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