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FUSIONE TPER-SETA ENTRO IL 2019 

Trasporto pubblico nasce l’azienda unica

Trasporto pubblico nasce l’azienda unica

Un'azienda unica regionale di trasporto regionale su gomma entro il 2019, un importante ricambio di mezzi e un'integrazione delle tariffe tra treno e trasporto urbano. Sono queste le tre novità per...

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Un'azienda unica regionale di trasporto regionale su gomma entro il 2019, un importante ricambio di mezzi e un'integrazione delle tariffe tra treno e trasporto urbano. Sono queste le tre novità per il futuro di cui ha parlato l'assessore alla mobilità dell'Emilia-Romagna, Raffaele Donini all'incontro di ieri tra Regione e territorio bolognese su prospettive, criticità e idee per il trasporto pubblico locale.
«Per competere nelle gare sul trasporto pubblico su gomma che si svilupperanno nei prossimi anni - ha detto
Donini - occorrono soggetti adeguati. La nostra responsabilità è quella di promuovere un'iniziativa tesa a studiare un progetto per l'aggregazione delle attuali aziende: Tper, Start Romagna e Seta. Ovviamente lo dobbiamo fare con il metodo nostro, quindi in maniera partecipata, valutando criticità e opportunità». Quanto ai tempi «entro quest'anno dovremo validare una discussione e considerare un progetto abbastanza definitivo e immaginiamo per il 2019 la nascita».
BIGLIETTO BUS-TRENO. Prima di quella data entrerà invece in vigore l'altra novità, legata all'integrazione delle tariffe: «Nel settembre del 2018 finalmente realizzeremo un sogno che dura da metà degli anni '90 quello dell'integrazione tariffaria. Un progetto che consentirà a quasi 36mila persone, in particolare studenti e lavoratori, che oggi devono pagare due abbonamenti uno sul treno e uno su gomma nelle città capoluogo di avere l'abbonamento sul treno valido anche per la mobilità di bus con un risparmio di circa 180 euro».
SETA FAVOREVOLE. Apertura al progetto arriva da Seta, l’azienda modenese di trasporto pubblico. «Si tratta di una proposta molto interessante, che non deve essere lasciata cadere e che merita di essere approfondita. Seta è oggi una società sana e solida, con tutte le carte in regola per partecipare da protagonista a questo processo. - commenta il presidente Vanni Bulgarelli - Ovviamente, però, questo percorso impegna in primo luogo i soci, quindi spetterà a loro effettuare una valutazione nel merito ed operare le scelte più opportune. Da un punto di vista più strettamente aziendale la possibile unione di Seta con Tper e Start Romagna può essere affrontata solo avendo ben presente che le esigenze dimensionali del futuro operatore della mobilità dovranno conciliarsi con le esigenze dei territori che di quel servizio fruiscono. Il settore del trasporto pubblico è molto complesso, non standardizzabile».
PRIMA I CITTADINI. Per il Presidente di Seta, «Non vi è dubbio che per affrontare al meglio le future gare per l’affidamento del servizio, la dimensione economico-gestionale ottimale è più consistente di quella di cui oggi Seta (e le altre aziende regionali) possono disporre. Occorre crescere, dunque, per produrre tutte le sinergie di scala in grado di generare maggiore efficienza e qualità del servizio. Ma diventare più grandi non deve significare essere più distanti dai cittadini, altrimenti anzichè sinergie si produrranno diseconomie». Sulla natura e sul percorso che porterà alla nuova azienda regionale, Bulgarelli non esclude “altre possibili strade che i soci potranno indicarci, anche in questo caso da valutare ed approfondire nel merito.

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