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Guido Molinari, il benefattore ricordato alla Loria

Guido Molinari, il benefattore ricordato alla Loria

Carpi ricorda il suo più grande benefattore, Guido Molinari, tramite una giornata a lui dedicata. Appuntamento domani, dalle 10.30, all’auditorium della biblioteca Loria. L'occasione è data dal...

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Carpi ricorda il suo più grande benefattore, Guido Molinari, tramite una giornata a lui dedicata. Appuntamento domani, dalle 10.30, all’auditorium della biblioteca Loria. L'occasione è data dal centenario della nascita dell’imprenditore del tessile-abbigliamento, che nella seconda parte della sua vita arricchì l’ospedale Ramazzini con numerose donazioni di reparti e apparecchiature. Guido Molinari, Cavaliere di Gran Croce, nacque a Cervia nel 1917. Il padre, importante costruttore edile, realizzò negli anni Trenta, insieme a due imprenditori milanesi, il centro turistico simbolo della Riviera: Milano Marittima. Il giovane Molinari, dopo gli studi a Ravenna, si trasferì a Roma, dove sviluppò la passione per i motori e le auto. Conobbe poi la carpigiana Odette Gualdi, che sposò nel 1938: insieme ebbero due gemelle, Anna e Licia. Vennero gli anni del commercio di auto di lusso e, a Foggia, dell’organizzazione di una ditta di trasporti. Risale al 1963 l’attività del Maglificio Molly, una delle aziende fautrici del miracolo industriale di Carpi. Negli anni Novanta, Molinari riesce a innovare sia la struttura dell’hotel Touring, di sua proprietà, sia alcuni reparti del Ramazzini. Nel 1995, la consegna delle chiavi della città. Morirà a Carpi il 10 novembre del 1998. (vale.cam.)

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