Gazzetta di Modena

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Il Balsamico di Modena protagonista a TuttoFood 

di Andrea Ancarani
Il Balsamico di Modena protagonista a TuttoFood 

La soddisfazione degli imprenditori delle Acetaie Malpighi, Giusti e Bellei: «Riscontri positivi, conferma dell’esigenza di fare sistema per farsi conoscere»

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Si è conclusa ieri a Fiera Milano “Tuttofood 2017”, manifestazione di punta che raccoglie il mondo del Food and Beverage italiano e non solo.
Numerosissime le aziende presenti: sono state 2.850, con un risultato in crescita sul 2015 (erano 2.800), delle quali oltre 500 estere (+10 per cento rispetto all’edizione precedente). Le aziende nazionali, che hanno avuto la possibilità di incontrare su 180mila metri quadrati lordi di superficie oltre 3150 buyer, hanno potuto riscontrare l’interesse crescente per le eccellenze alimentari nostrane, come mostrano gli oltre 20.000 appuntamenti prenotati tramite la nuova piattaforma “MyMatching”, in grado di ottimizzare l’incontro tra domanda e offerta anche, e soprattutto, sotto il profilo della ricchezza dei contenuti richiesti e offerti.
Di riscontri molto positivi hanno parlato anche le numerose acetaie modenesi presenti alla rassegna milanese.
Massimo Malpighi della “Acetaia Malpighi”, afferma: «Stiamo avendo un ottimo riscontro da questa fiera che, rispetto anche all’edizione precedente che subiva la concorrenza di Expo, sta portando più presenze qualificate. Soprattutto - continua Malpighi - manifestazioni come TuttoFood aiutano le imprese e gli imprenditori del territorio a fare sistema, a fare conoscere la storia e diffondere la cultura dell’Aceto balsamico Igp di Modena e delle tante altre eccellenze del Modenese».
Della necessità di «fare sistema con le aziende e imprenditori del territorio» ha parlato anche Claudio Giusti dell’Acetaia Giusti: «poiché c’è sempre bisogno di raccontare e presentare un prodotto di alta qualità laddove, come in particolare in questo momento sul mercato estero, vi sia crescita d’interesse per i prodotti e le eccellenze italiane».
Per Mariangela Bellei della omonima Acetaia «l’attività di promozione del Consorzio dell’Aceto balsamico Igp di Modena è fondamentale per fare conoscere il prodotto all’estero e mantenere alti gli standard qualitativi, ma è altrettanto importante fare sistema con aziende che presentino prodotti complementari, come l’olio di oliva, in modo che al cliente estero sia fornito un assortimento completo di prodotti tipici rappresentativi del territorio».
Comune a tutte le tre acetaie è, quindi, il sempre maggiore feedback positivo all’estero sui propri prodotti.
Altrettanto comune è il riscontro di come il cliente internazionale sia sempre più informato ed esigente e con una maggiore educazione al gusto e alla cultura che è dietro al prodotto. «Questi sono importanti passi in avanti - conclude Mariangela Bellei - unitamente alla constatazione che persistono comunque importanti differenze anche tra mercati esteri: lo spagnolo, ad esempio, decisamente più orientato verso la cultura del prodotto, rispetto ad esempio alla Germania che ha una maggiore conoscenza tecnica».
A TuttoFood 2017 per l’Aceto Balsamico Igp di Modena l’estero si riconferma quindi come una vera e propria vocazione, con il 92% delle produzione esportata in 120 differenti Paesi, secondo i dati del Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena.
In testa alla classifica dei principali Paesi di sbocco vi sono Stati Uniti in primis e, a seguire, l’Europa con Germania e Francia in testa. Sempre maggiore interesse è infine rivolto ai mercati asiatici che, grazie a un incremento costante nelle capacità di spesa e nella cultura del prodotto di qualità, potrebbero verosimilmente rappresentare la possibile importante evoluzione futura del mercato estero.

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