PIEVE e LAMA
Mazzette Anas: torna in libertà il geometra Bertini
LAMA MOCOGNO. Dopo Domenico Guigli, è tornato in libertà anche Paolo Bertini. Il geometra 53enne di Lama Mocogno, manager della ditta di costruzioni “Crovetti Dante” di Pieve, ieri ha ricevuto la...
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LAMA MOCOGNO. Dopo Domenico Guigli, è tornato in libertà anche Paolo Bertini. Il geometra 53enne di Lama Mocogno, manager della ditta di costruzioni “Crovetti Dante” di Pieve, ieri ha ricevuto la notifica di cessazione degli arresti domiciliari in cui versava dal 19 aprile a seguito dell'accoglimento dell'istanza di scarcerazione discussa dal suo avvocato Susanna Iori lunedì davanti al Tribunale del Riesame di Firenze. «Siamo molto soddisfatti – sottolinea l'avvocato Iori – e convinti di poter dimostrare poi la totale estraneità ai fatti contestati». Sia Bertini che Guigli erano stati arrestati a seguito delle indagini sul presunto giro di tangenti e favori che coinvolge l’ex capo di compartimento Anas Toscana Antonio Mazzeo e l’ex capo servizio amministrativo Anas Toscana Roberto Troccoli. Guigli con l'accusa di aver dato a Troccoli 20mila euro di mazzette, a fronte di un appalto alla Stradedil di Boccassuolo. Bertini di aver pagato 2mila euro per una vacanza di Capodanno di Mazzeo all’Abetone. Anche se in libertà, Bertini non potrà comunque tornare al lavoro: il Tribunale ha disposto per lui il divieto di ricoprire incarichi societari per tre mesi. Per Guigli invece divieto di incarichi societari per un anno.
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