Granterre-Parmareggio a quota 325 milioni
Nel 2016 il fatturato del Gruppo che ha sede a Modena è cresciuto dell’11%. I dividendi e i ristorni
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Nel 2016 è cresciuto a quota 325 milioni di euro il fatturato del Gruppo Granterre-Parmareggio, che ha sede in via Polonia a Modena.
Il Gruppo Granterre-Parmareggio, leader nel mercato del Parmigiano Reggiano, ha chiuso il bilancio 2016 con il fatturato in crescita dell’11% e circa 7 milioni di utile netto, confermando risultati solidi e crescenti nel tempo. Per i soci quasi 4 milioni di euro di dividendi e ristorni sui conferimenti.
Il bilancio è stato presentato all’assemblea dei soci, un bilancio che, grazie ai risultati conseguiti, consente di definire anche il 2016 un anno di ulteriore rafforzamento: crescono i volumi e i fatturati sia in Italia che all’estero.
Questi i dati principali dell’esercizio 2016: il fatturato consolidato del Gruppo ha superato i 325 milioni di euro, in crescita di oltre 32 milioni sul 2015 (+11%), dovuta in gran parte alla crescita dei volumi.
«Straordinari - dice l’azienda - i risultati dei prodotti a marchio Parmareggio, che rappresentano la grande forza e il successo della strategia del Gruppo: il fatturato di questi prodotti ha superato i 143 milioni di euro, con un incremento di quasi 18 milioni di euro (+14%) rispetto ad un già strepitoso 2015. A volume la crescita è stata superiore al 9%, grazie in particolare agli incrementi registrati da grattugiati, Parmareggio snack e burro. Ma il prodotto che più ha caratterizzato il 2016 è stato sicuramente “l’ABC della merenda”. Complessivamente sono state vendute quasi 20 milioni di confezioni, grazie anche alle riuscite campagne televisive andate in onda nell’anno. Parmareggio si è confermata la marca leader di mercato nei pezzi e dei bocconcini (grazie all’eccellenza di Parmareggio 30 mesi e Parmareggio Snack), nei grattugiati e nel burro».
Risultati resi possibili anche dagli importanti investimenti in marketing: oltre 6 milioni di euro destinati in particolare alla comunicazione televisiva e al concorso e alla raccolta punti digitale “Tesori del Gusto”, realizzata insieme a Grandi Salumifici Italiani. Il fatturato export, realizzato in oltre 50 Paesi, ha superato i 48 milioni di euro, con un incremento di 5 milioni di euro (+12%) per effetto di una crescita dei volumi venduti superiore al 10%.
Da sottolineare il lieve incremento degli organici del Gruppo, ora a 302 unità.
I risultati ottenuti e la continua capitalizzazione effettuata dai soci hanno ulteriormente rafforzato per quasi 3 milioni di euro il patrimonio netto del Gruppo, salito a circa 89 milioni di euro, mentre l’indebitamento netto è rimasto sostanzialmente stabile a 106 milioni di euro. Questa solidità e questi risultati hanno favorito la crescita dei soci del Gruppo: le forme conferite hanno sfiorato le 300 mila, con una crescita di oltre 70 mila forme (+32%) negli ultimi due anni, quasi equamente ripartita tra maggiori conferimenti dei soci storici e soci entrati nel 2014.
Il Gruppo Granterre-Parmareggio, leader nel mercato del Parmigiano Reggiano, ha chiuso il bilancio 2016 con il fatturato in crescita dell’11% e circa 7 milioni di utile netto, confermando risultati solidi e crescenti nel tempo. Per i soci quasi 4 milioni di euro di dividendi e ristorni sui conferimenti.
Il bilancio è stato presentato all’assemblea dei soci, un bilancio che, grazie ai risultati conseguiti, consente di definire anche il 2016 un anno di ulteriore rafforzamento: crescono i volumi e i fatturati sia in Italia che all’estero.
Questi i dati principali dell’esercizio 2016: il fatturato consolidato del Gruppo ha superato i 325 milioni di euro, in crescita di oltre 32 milioni sul 2015 (+11%), dovuta in gran parte alla crescita dei volumi.
«Straordinari - dice l’azienda - i risultati dei prodotti a marchio Parmareggio, che rappresentano la grande forza e il successo della strategia del Gruppo: il fatturato di questi prodotti ha superato i 143 milioni di euro, con un incremento di quasi 18 milioni di euro (+14%) rispetto ad un già strepitoso 2015. A volume la crescita è stata superiore al 9%, grazie in particolare agli incrementi registrati da grattugiati, Parmareggio snack e burro. Ma il prodotto che più ha caratterizzato il 2016 è stato sicuramente “l’ABC della merenda”. Complessivamente sono state vendute quasi 20 milioni di confezioni, grazie anche alle riuscite campagne televisive andate in onda nell’anno. Parmareggio si è confermata la marca leader di mercato nei pezzi e dei bocconcini (grazie all’eccellenza di Parmareggio 30 mesi e Parmareggio Snack), nei grattugiati e nel burro».
Risultati resi possibili anche dagli importanti investimenti in marketing: oltre 6 milioni di euro destinati in particolare alla comunicazione televisiva e al concorso e alla raccolta punti digitale “Tesori del Gusto”, realizzata insieme a Grandi Salumifici Italiani. Il fatturato export, realizzato in oltre 50 Paesi, ha superato i 48 milioni di euro, con un incremento di 5 milioni di euro (+12%) per effetto di una crescita dei volumi venduti superiore al 10%.
Da sottolineare il lieve incremento degli organici del Gruppo, ora a 302 unità.
I risultati ottenuti e la continua capitalizzazione effettuata dai soci hanno ulteriormente rafforzato per quasi 3 milioni di euro il patrimonio netto del Gruppo, salito a circa 89 milioni di euro, mentre l’indebitamento netto è rimasto sostanzialmente stabile a 106 milioni di euro. Questa solidità e questi risultati hanno favorito la crescita dei soci del Gruppo: le forme conferite hanno sfiorato le 300 mila, con una crescita di oltre 70 mila forme (+32%) negli ultimi due anni, quasi equamente ripartita tra maggiori conferimenti dei soci storici e soci entrati nel 2014.
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