impossibile risalire ai proprietari
Le 12 auto fantasma abbandonate in città: saranno demolite
Il problema delle auto abbandonate è qualcosa di sentito dai cittadini. Capita, infatti, che i veicoli vengano, per i motivi più svariati, lasciati in un parcheggio o ai lati di una strada diventando...
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Il problema delle auto abbandonate è qualcosa di sentito dai cittadini. Capita, infatti, che i veicoli vengano, per i motivi più svariati, lasciati in un parcheggio o ai lati di una strada diventando non solo un impedimento alla normale circolazione, ma anche un elemento di degrado, sia visivo che concreto. Può essere utilizzato, ad esempio, come rifugio per sbandati.
Il Comune di Sassuolo, tramite l’intervento degli agenti della polizia municipale, è intervenuto per dare una “ripulita”.
«In alcuni casi i veicoli - si spiega nel rapporto del Comune - sono sprovvisti di targa di immatricolazione o di contrassegno di identificazione, pertanto risulta impossibile risalire ai proprietari per costringerli al recupero».
Dunque l’unica soluzione è la rimozione forzata, viste «le condizioni di ingombro e la pericolosità per la sicurezza pubblica in quanto non non sono più in grado di circolare a seguito della mancanza di organi essenziali». In totale sono stati dodici i mezzi recuperati: all’ex Sat una Fiat 500, una Ford Fiesta Rossa e una Reanault; in via della Robbia una Reanult Laguna, in via Campolongo una Ford Escort; in via Casiglie Bassa una Citroen C3, in via Legnago una via Peugeot 106, in via Spallanzani incrocio via Radici in Piano, nel parcheggio Ferrovia di via Radici in Monte una Y10 e una Audi A4, nel parcheggio del Circolo Pagliani di via Costrignano una Fiat Punto, in largo Verona (fronte macelleria) una Fiat Punto.
Le dodici vetture saranno demolite dalla ditta Righetti Demolizioni di Modena dove i veicoli sono stati trasportati dopo la rimozione e dove sono tuttora tenuti in deposito. (gib)
Il Comune di Sassuolo, tramite l’intervento degli agenti della polizia municipale, è intervenuto per dare una “ripulita”.
«In alcuni casi i veicoli - si spiega nel rapporto del Comune - sono sprovvisti di targa di immatricolazione o di contrassegno di identificazione, pertanto risulta impossibile risalire ai proprietari per costringerli al recupero».
Dunque l’unica soluzione è la rimozione forzata, viste «le condizioni di ingombro e la pericolosità per la sicurezza pubblica in quanto non non sono più in grado di circolare a seguito della mancanza di organi essenziali». In totale sono stati dodici i mezzi recuperati: all’ex Sat una Fiat 500, una Ford Fiesta Rossa e una Reanault; in via della Robbia una Reanult Laguna, in via Campolongo una Ford Escort; in via Casiglie Bassa una Citroen C3, in via Legnago una via Peugeot 106, in via Spallanzani incrocio via Radici in Piano, nel parcheggio Ferrovia di via Radici in Monte una Y10 e una Audi A4, nel parcheggio del Circolo Pagliani di via Costrignano una Fiat Punto, in largo Verona (fronte macelleria) una Fiat Punto.
Le dodici vetture saranno demolite dalla ditta Righetti Demolizioni di Modena dove i veicoli sono stati trasportati dopo la rimozione e dove sono tuttora tenuti in deposito. (gib)
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