Modena, murale di Pavarotti: l’omaggio al mito da un ammiratore
Le pareti di via Mazzoni dipinte dall’artista Mauro Roselli Ad oggi è l’unica immagine in centro che ricorda il tenore
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MODENA. L’idea è di quelle talmente semplici che ti fanno dire: “ma perché, non c’era già, da qualche parte?”. Il fatto è che… no, non c’era già. Così, è stata la passione di un artista modenese a dare un contenuto al “dipingi quello che vuoi, basta che non sia un’insegna del ristorante” del committente. E il contenuto inserito in quello spazio di libertà si chiama Luciano Pavarotti, che da un paio di giorni accoglie con il suo sorriso chi entra in città dal cavalcavia Mazzoni, quello che da via Canaletto sud e da viale Gramsci arriva alla rotatoria del Tempio.
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Un bellissimo murale che ritrae il Maestro sulla parete del ristorante ‘8 Brooklyn’ di viale Mazzoni, giusto all’altezza del cavalcavia, tanto che è impossibile non notare l’immagine sorridente e colorata del tenore scomparso 10 anni fa. Un murale nato quasi per caso, da un progetto di restyling interno ed esterno del locale, affidato dai titolari all’artista modenese Mauro Roselli. E dal momento che l’unica richiesta dei proprietari era quella di evitare le insegne o i dipinti che rimandassero strettamente al ristorante, l’artista non ha avuto dubbi: seguendo una sua passione e sfruttando la posizione fortunata della parete, ha deciso di dipingere Luciano Pavarotti.
Così, dopo aver concordato il lavoro con la Fondazione dedicata al Tenorissimo - per la quale Roselli aveva già lavorato all’interno del ‘Pavarotti restaurant museum’, nella galleria Vittorio Emanuele di Milano - l’artista ha iniziato a cercare l’immagine giusta per il lavoro. Immagine che è arrivata dopo un’attenta selezione fatta insieme a Nicoletta Mantovani: una fotografia che ritrae il Maestro in primo piano e sorridente, e soprattutto un’immagine nella quale emerge la personalità di Luciano.
Una scelta che punta anche a celebrare adeguatamente Pavarotti nella sua città nel decimo anniversario della scomparsa, dal momento che il grande evento in memoria del Maestro quest’anno si terrà a Verona. Così, dopo aver individuato la foto da riprodurre sulla parete esterna del locale, mercoledì scorso a mezzogiorno Roselli ha iniziato a lavorare: giovedì sera il murale era praticamente pronto, e ieri l’artista si è dedicato ai ritocchi.
Lavoro che è stato molto apprezzato dalle persone più vicine a Luciano, che in questi giorni sono arrivate per ‘sbirciare’ il murale di viale Mazzoni, e ovviamente anche dai titolari, particolarmente soddisfatti per la scelta dell’artista al quale hanno affidato i lavori di restyling. Ma i più entusiasti sono… i modenesi stessi, che già ieri si fermavano - chi dal cavalcavia, chi scendendo giù per vedere da vicino - per ammirare il sorriso caldo e colorato del Maestro. (l.g)
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