Carpi, Rosa e Andrielle “spose” a Palazzo Scacchetti
Le due giovani sono nate e cresciute in Brasile: abitano a Carpi da tre mesi «Qui abbiamo potuto coronare il nostro sogno d’amore grazie all’unione civile»
CARPI. Hanno coronato tre anni d’amore, celebrando la propria unione civile nella sala consiliare del Municipio. Rosa Larainy, 24 anni, e Andrielle Ferreira, 28, sono originarie del Brasile e sono ritornate in Italia tre mesi fa, dopo essersi conosciute e innamorate a Brasilia, la capitale del paese.Non è stato semplice fare accettare, per Andrielle e Rosa, fare accettare la propria omosessualità ai famigliari. «C’è ancora qualcuno che storce il naso in casa nostra - affermano le due “spose”, ancora emozionate, dopo la celebrazione del rito - Ma, davanti alla nostra determinazione, hanno dovuto arrendersi».
Tra Andrielle e Rosa è stato amore a prima vista. «Ho preso io l’iniziativa, nonostante sia la più giovane - ha aggiunto Rosa - Andrielle è più timida e quindi mi sono decisa a sbloccare la situazione. E da lì è nato un grande amore che ci ha portati fino a Carpi».
In città abita Aline, sorella di Andrielle e questo ha convinto la coppia a trasferirsi in città. Ieri, le due ragazze, che sono attualmente alla ricerca di un’occupazione, hanno celebrato l’unione con un rito sobrio ma allo stesso tempo molto sentito ed emozionato.
Ha officiato l’unione civile l’assessore Cesare Galantini.
Nelle prossime settimane, precisamente il prossimo 24 giugno, protagonisti della celebrazione di un’unione civile saranno due uomini: si tratta di Giuseppe Faldetta e di Luca Brunelli. I due hanno scelto come location San Rocco, un luogo profondamente suggestivo, richiesto dalle coppie che intendono unirsi civilmente. Tra gli altri luoghi offerti dal Comune, ci sono la platea del Teatro, oltre, naturalmente, a Palazzo Scacchetti.
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