Furti nella Bassa: Ladri sciacalli a casa del defunto
di Valentina Corsini
I parenti erano in ospedale. Due colpi a Camposanto e cassaforte aperta a Finale
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Nottata di colpi, venerdì, tra Camposanto e Finale. Il più ignobile ai danni di un’abitazione di un 84enne, morto giovedì, residente in via Volta a Camposanto. Dove gli sciacalli, approfittando dell’assenza dei parenti dell’anziano, che erano alle camere ardenti dell’ospedale di Baggiovara, intorno alle 22 si sono introdotti in casa senza tuttavia essere riusciti a mettere a segno il furto.
«Hanno rotto il vetro della porta d’ingresso ed erano già sul pianerottolo quando hanno sentito dei rumori all’interno - racconta la figlia dell’anziano deceduto - la badante di mio padre era in casa ed evidentemente li ha spaventati. Così sono fuggiti. Ma sia lei che i vicini li hanno visti: erano in tre».
Altra via del paese, altro colpo. Questa volta andato a segno ai danni di una giovane coppia che risiede in un appartamento al primo piano di via Roma, in pieno centro. Che è stato messo a soqquadro tra le 19,30 e le 22. Nell’arco di tempo in cui i due si sono assentati per una cena di compleanno a casa di parenti - e questo è il colmo - che vivono a meno di un chilometro di distanza. «Io e il mio fidanzato siamo rincasati alle 22 e abbiamo trovato l’amara sorpresa - racconta la vittima - per entrare hanno rotto la finestra della cucina forzandola con un cacciavite. Ci hanno portato via alcune centinaia di euro in contanti e due orologi, ma quello che dispiace di più è stato ritrovare l’abitazione ridotta così. Perché fatti del genere accrescono la paura minando la nostra serenità».
È invece un furto da 2mila euro di bottino in oro, sottratti da una cassaforte, quello che completa la nottata di colpi. Messo a segno a Finale in via Cappuccini, dove i ladri, intorno alle 21,30, sono entrati in azione nell’abitazione di un anziano che al momento dell’intrusione era fuori.
«Hanno rotto il vetro della porta d’ingresso ed erano già sul pianerottolo quando hanno sentito dei rumori all’interno - racconta la figlia dell’anziano deceduto - la badante di mio padre era in casa ed evidentemente li ha spaventati. Così sono fuggiti. Ma sia lei che i vicini li hanno visti: erano in tre».
Altra via del paese, altro colpo. Questa volta andato a segno ai danni di una giovane coppia che risiede in un appartamento al primo piano di via Roma, in pieno centro. Che è stato messo a soqquadro tra le 19,30 e le 22. Nell’arco di tempo in cui i due si sono assentati per una cena di compleanno a casa di parenti - e questo è il colmo - che vivono a meno di un chilometro di distanza. «Io e il mio fidanzato siamo rincasati alle 22 e abbiamo trovato l’amara sorpresa - racconta la vittima - per entrare hanno rotto la finestra della cucina forzandola con un cacciavite. Ci hanno portato via alcune centinaia di euro in contanti e due orologi, ma quello che dispiace di più è stato ritrovare l’abitazione ridotta così. Perché fatti del genere accrescono la paura minando la nostra serenità».
È invece un furto da 2mila euro di bottino in oro, sottratti da una cassaforte, quello che completa la nottata di colpi. Messo a segno a Finale in via Cappuccini, dove i ladri, intorno alle 21,30, sono entrati in azione nell’abitazione di un anziano che al momento dell’intrusione era fuori.
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