Gazzetta di Modena

Modena

Parchi: vigili con Axel, pastore antidroga 

Controlli della polizia municipale nelle aree verdi: trovato un irregolare, denunciati 2 mendicanti  

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Non solo con passaggi in auto sui vialetti di ghiaia del Giardini Ducali. La municipale ha svolto controlli a piedi e coi cani nei parchi di Modena. Zone verdi che come il XXII Aprile sono presidiati da una costante presenza di spacciatori o come i Giardini che sono in certe parti “occupati” da gruppi di ubriachi molesti o di piccoli spacciatori, come abbiamo riferito sulla “Gazzetta” solo nei giorni scorsi.
I controlli nei parchi cittadini e in centro storico a Modena con personale della Polizia municipale sono stati svolti anche in abiti civili e col supporto dell’unità cinofila per la ricerca di eventuali stupefacenti.
È successo nella mattina di giovedì 11 maggio in alcune delle aree segnalate più frequentemente dai cittadini per problemi legati allo spaccio e alla presenza di aggregazioni moleste: dal parco Pertini in viale Martiri ai Giardini Ducali, dalla stazione ferroviaria al parco Primo Maggio, fino a piazza XX Settembre e alla zona del mercato Albinelli.
Droga non ne è stata trovata, ma durante i controlli sono state identificate 11 persone, sanzionati due mendicanti rumeni che effettuavano la questua in modo molesto e denunciato per inosservanza delle norme sugli stranieri un cittadino tunisino (N.M. di 31 anni) privo di permesso di soggiorno e con diversi precedenti per reati contro il patrimonio.
Nella ricerca di stupefacenti era impegnato anche il pastore tedesco Axel dell’unità cinofila del Comune di Sassuolo, che già molte altre volte ha lavorato con gli agenti del Comando di via Galilei.
La collaborazione ora è prevista da una vera e propria convenzione stipulata tra i due corpi di polizia municipale e valida in via sperimentale per un anno, ma rinnovabile per un altro.
L’obiettivo dell’accordo è la lotta allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti, soprattutto nelle aree urbane dove più si manifestano episodi di vendita e consumo di sostanze.
In particolare, la collaborazione del cane antidroga è di particolare aiuto nell'individuare i luoghi dove vengono occultate le sostanze stupefacenti e nella ricerca delle fonti di prova, indispensabili per il compimento delle attività di polizia.

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