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Modena, “Collettivo migranti”: corteo su Cpr, accoglienza e permessi

Modena, “Collettivo migranti”: corteo su Cpr, accoglienza e permessi

Si chiamano Modena Refugees e hanno lanciato una manifestazione con concentramento iniziale davanti alla stazione dei treni e corteo per le strade della città fino alla...

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MODENA. Si chiamano Modena Refugees e hanno lanciato una manifestazione per stamattina con concentramento iniziale davanti alla stazione dei treni e corteo per le strade della città fino alla Prefettura. “Abbiamo scelto la stazione ferroviaria per questioni logistiche, perché punto di riferimento per le migliaia di stranieri in attesa di regolarizzazione che verranno da tutta la provincia. Tutti conoscono la stazione dei treni”, dice uno dei promotori. Una manifestazione per contarsi in quello che è il primo corteo di protesta del nuovo collettivo interamente formato da migranti in attesa di permesso di soggiorno e ospiti delle strutture di accoglienza del territorio.

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Costituitosi spontaneamente da migranti africani, il collettivo Modena Refugees conta al momento una ventina di aderenti e richiede alle istituzioni tempi più brevi per l'ottenimento dei documenti, il rinnovo del permesso di soggiorno temporaneo e l'assistenza sanitaria. Accusano, inoltre, nel volantino che hanno tradotto in inglese e francese e distribuito per la città, il sistema di accoglienza, le cooperative e gli operatori sociali di sfruttamento perché, scrivono, “ci fanno lavorare gratis e ci minacciano. E il pocket money è consegnato ogni due mesi invece che mensilmente”. Gli attivisti protestano anche contro la riapertura a Modena del centro permanente per il rimpatrio (ex Cie) e puntano ad allargare il sostegno intorno a questi temi collaborando con movimenti sociali e sindacati.

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