Modena, gazebo e cassonetti a fuoco nella notte
Raid incendiario dal parco Novi Sad fino a via Campi sul posto vigili del fuoco e polizia. Danni per migliaia di euro
MODENA. Ammonta a circa 10 mila euro, vale a dire il costo della sostituzione di tutti i cassonetti interessati, il bilancio del raid incendiario compiuto nel corso della scorsa notte per le strade di Modena.
Il tutto si è svolto verso le prime luci dell’alba, secondo quanto risulta dalle chiamate giunte al centralino del comando di strada Formigina, al quale alcuni cittadini hanno segnalato alcuni incendi in corso. Il primo è stato appiccato ad un paio di gazebo allestiti all’interno dell’anello del parco Novi Sad, lato viale Fontanelli. Si tratta di alcune delle strutture che erano state installate per ospitare, ieri, i bambini impegnati nella manifestazione “Mercantingioco”. Il fuoco, forse appiccato da un semplice accendino, ha rapidamente divorato la plastica della copertura. Nel giro di pochi minuti è rimasta visibile solo la struttura in ferro, mentre la plastica si è liquefatta. I vigili del fuoco hanno rapidamente messo in sicurezza il tutto. Sono poi dovuti ripartire per una nuova serie di interventi. Questa volta, a prendere fuoco, sono stati i cassonetti dei rifiuti.
Seguendo quasi un itinerario verso la parte est di Modena, quello che si presume sia stata l’opera di uno o più ignoti, i vigili del fuoco sono dovuti intervenire in via san Giovanni Bosco, in via Pelusia, via Scanaroli ed infine in via Campi.
In tutte queste tappe, gli uomini di via Formigina hanno dovuto domare le fiamme che stavano avvolgendo cassonetti dei rifiuti. Lavoro che si è completato in tempi rapidi. In tutti i luoghi sono intervenute anche le pattuglie della Volante di Polizia. I gazebo che hanno preso fuoco sono stati rapidamente sostituiti per permettere alla manifestazione di svolgersi regolarmente. Sostituzione in vista anche per i cassonetti da parte di Hera. La bravata ha un costo per la società multiservizio. Il costo di ciascun cassonetto, a seconda della tipologia, può arrivare anche a 2 mila 500 euro. Resta da vedere se la polizia, magari con l’ausilio delle telecamere posizionate in città, soprattutto nella zona del parco Novi Sad, sarà in grado di identificare e quindi denunciare, soprattutto ai fini del risarcimento, gli autori del raid incendiario.
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