Scuole Giotto di Carpi, Come vibra una lezione con le campane tibetane
Alle Giotto le classi seconde e terze sperimentano le onde sonore Mara Ricci, operatrice olistica: «I bambini si rilassano con i suoni»
CARPI. L’artista Samuele Bersani canta in “Freak”, una delle sue canzoni di maggior successo «avrei lasciato tutto per seguire un corso di campana tibetana». Altrettanto incantati dalle vibrazioni e dai suoni delle campane sono rimasti i bambini di seconda A e B e di terza A e B delle scuole Giotto di Carpi, i quali hanno scrutato a bocca aperta questo singolare strumento che hanno potuto toccare e udire nelle sue declinazioni, durante particolarissime ore di lezione.
A portare in classe il suono della campana tibetana, e non solo, è stata Mara Ricci, operatrice olistica, insieme al marito Gianni D’Addese, pianista, le cui note sono composte alla frequenza di 432 Hertz: un suono che si fonde con le vibrazioni armoniche delle campane.
I bambini sono stati dapprima coinvolti dalle maestre in questo percorso che punta al raggiungimento del benessere, ma anche del divertimento nello sperimentare una novità. Ogni alunno è stato spronato a raccontare su un quaderno quanto si stia bene con se stessi. Ognuno ha detto la sua opinione. «I bambini hanno il potere di recepire in modo fortissimo il messaggio che trasmet te la potenza del suono - sottolinea Mara Ricci - Le campane che uso sono tibetane armoniche: producono un tipo di suono che riporta l’ordine nella propria energia. Fa stare bene. Un toccasana per i bambini che oggi sono sommersi da mille attività e informazioni. Un rimedio che si è rivelato efficace anche nel caso di un alunno che soffre di autismo: è rimasto centrato sul suono e ha risposto positivamente. Qualche volta ci siamo trovati in palestra, in altre occasioni in un’aula».
La lezione funziona così: Mara fa scegliere ai bambini se vogliono sdraiarsi o sedersi per terra. Siolitamente tutti i bambini scelgono di sdraiarsi perché Ricci appoggia su di loro la campana e gli alunni vogliono sentire addosso le vibrazioni. Poi, si tiene l’introduzione sonora: Mara passa con una campana tubolare che dà il via alla meditazione. «Poi inizio a suonare - prosegue Ricci - Dopo qualche minuto passo con le campane e le appoggio sui bambini: questo li aiuta a liberarsi dei pesi in eccesso. A rilassarsi. Abbiamo avuto a disposizione cinque lezioni durante le quali insieme ai bimbi sono state esplorate discipline varie, come colorare i mandala, simboli spirituali che rappresentano l’universo. Una volta finito, gli alunni hanno portato a casa i mandala, in certi casi li hanno appesi e mostrati orgogliosi alle famiglie. Altre volte abbiamo insegnato loro il massaggio: tecniche che hanno sperimentato anche a casa con i genitori. Vorrei ringraziare la scuola per l’attenzione mostrata e per aver collegato la nostra disciplina con le altre». Il 25 maggio Mara e Gianni hanno organizzato un’iniziativa gratuita per genitori e bimbi nella palestra delle Giotto, con inizio alle 21: verranno illulstrati i segreti delle campane tibetane abbinate al pianoforte.
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