Gazzetta di Modena

Modena

RIPUBBLICATO LIBRO DEL 1691 

Fra Pietro Gazzetti eremita dimenticato

Fra Pietro Gazzetti eremita dimenticato

Nella riscoperta del sacro che mese dopo mese gonfia le vele dei cattolici modenesi, non c’è solo la vista di Papa francesco a riscaldare i cuori.In nome delle antiche tradizioni locali si riuniscono...

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Nella riscoperta del sacro che mese dopo mese gonfia le vele dei cattolici modenesi, non c’è solo la vista di Papa francesco a riscaldare i cuori.
In nome delle antiche tradizioni locali si riuniscono personaggi appartenenti a culture politiche distanti anni luce ma accomunati dal desiderio della riscoperta di personaggi tanto importanti quanto dimenticati. Un buon risultato è quello del libro fresco di tipografia, pubblicato da Artestampa “Vita del Venerabile Servo di Dio Fra Pietro Gazzetti” (191 pagine, 18 euro). In pratica la ristampa, con prefazione di Giorgio Montecchi e Zita Casolari, di un ’introvabile volume pubblicato a Modena nel 1691 e ristampato a Messina nel 1700.
U n eremita modenese del ’600, fra Pietro Gazzetti, originario di Moncerrato, frazione non lontana da Prignano, si distinse nelle opere pie e di carità sin da bambino, quando aiutava il padre sarto e poi da militare, arruolato per la guerra del 1642 da Francesco I d’este. Pochi anni dopo, ed è questa forse la ragione per cui questo seguace frignanese della regola di S.Francesco è stato dimenticato per quasi quattro secoli, lo troviamo a Roma e poi in Sicilia, dove vive per quasi un ventennio.
In quella perla del barocco che era già la città di Noto alla sua epoca, Gazzetti fa di tutto per mortificare le carni da ogni desiderio come ricorda il suo biografo, dormendo per terra nell’eremo del venerato S.Corrado. Una vita di rinunce e privazioni che il gesuita modenese Francesco Maria Quattrofrati descrive in maniera apologetica, descrive già un anno dopo la sua morte, avvenuta nel 1686. Di questo Servo di Dio, la cui venerazione agli altari è molto forte a Noto e nel Siracusano, si sono fatti interpreti alcuni prignanesi dal 1971. Nel 2003 sono arrivate dalla Sicilia alcune reliquie del Gazzetti custodite nella chiesa di S.Michele a Prignano dove sono venerate.
Il libro sarà presentato sabato 20 maggio alle 15 in Arcivescovado, corso Duomo 34. (s.c.)

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