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Notte Bianca, Finanzieri narrano  le meraviglie delle opere d’arte

di Michele Fuoco
Notte Bianca, Finanzieri narrano  le meraviglie delle opere d’arte

Di scena la Guardia di Finanza per raccontare presso la Galleria Estense i capolavori d'arte, sabato dalle 20.30 alle 23, in occasione della manifestazione "Nessun dorma" che si svolge in...

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Di scena la Guardia di Finanza per raccontare presso la Galleria Estense i capolavori d'arte, sabato dalle 20.30 alle 23, in occasione della manifestazione "Nessun dorma" che si svolge in concomitanza con la Notte Europea dei Musei.
Un evento che vede protagonisti, per tre ore, 25 militari, operanti a Modena, che spiegheranno al pubblico il valore di parte del patrimonio conservato nei musei della città. Tanto interesse per la loro lezione, se si considera la familiarità che essi hanno con le opere d'arte, in considerazione del lavoro quotidiano che li porta anche a garantire la tutela del patrimonio culturale.
Alla Galleria Estense saranno in 15 per dialogare con il pubblico e offrire una sorta di disamina su meraviglie di maestri del passato. E se il colonnello Pasquale Russo, comandante della Guardia di Finanza, si confronterà con il busto in marmo di "Francesco I d'Este" del Bernini, il tenente colonnello Giuseppe Montagna si soffermerà sul dipinto di Velazquez raffigurante lo stesso duca.
L'indagine avviene sempre su singole opere di autori di primo piano, non sempre famosissimi. Altri 10 militari saranno impegnati come guida nel percorso del Museo Lapidario.
Soddisfatta Martina Bagnoli, direttrice delle Gallerie Estensi, «che sia la Guardia di Finanza a portare in giro i nostri visitatori. Non poteva esserci migliore “cicerone”, vista la grande esperienza nel settore».
Felice è il colonnello Russo di partecipare all'iniziativa: «Ci dà la possibilità - dice - di esprimere la nostra appartenza al territorio, di essere al servizio del cittadino e dell'arte. La nostra attività è contro la criminalità organizzata perché il patrimonio non venga depauperato. Cercheremo nell’ incontro, di offrire le nostre letture, visioni personali, recuperando anche aspetti tecnici delle opere».
In questa operazione il merito va pure ad operatori di didattica museale, come Francesca Grandi, Paola Bigini e alla curatrice Nunzia Lanzetta che ricorda che a questi incontri che si svolgono da più di 15 anni hanno aderito medici, sportivi, giornalisti e tante altre categorie. Lo scorso anno, i tassisti. Tutto è organizzato nei dettagli, con una mappa che indicano le postazioni e gli esperti. L'accesso è alla cifra simbolica di un euro. «Apriremo - dice la Bagnoli - una mostra con quattro opere restaurate: un dipinto di Bernardino Loschi e un altro di un caravaggista, una scultura etrusca (sacerdotessa) e un libro a stampa antico».

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