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VIA PELUSIA 

Scoperto a scassinare auto: ritorna davanti al giudice

Preso mentre stava scassinando un’auto per portarla via. È finito ancora una volta nei guai, J.T., il 26enne italo-russo adottato da una famiglia di Albareto ma da tempo dedito a una vita di...

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Preso mentre stava scassinando un’auto per portarla via. È finito ancora una volta nei guai, J.T., il 26enne italo-russo adottato da una famiglia di Albareto ma da tempo dedito a una vita di espedienti in strada con una lunga sfilza di precedenti e attualmente in attesa di processo con obbligo di firma dopo un recente arresto. Il giovane è stato preso agli agenti della Squadra volante della polizia di stato dopo che il proprietario dell’auto si era accorto di cosa avveniva. Erano le 4 della notte tra domenica e ieri e il giovane è entrato in un cortile tra via Pelusia angolo via Rossini. Ha iniziato ad armeggiare attorno a un’auto di un condominio ma quando ha fatto saltare il nottolino ha attirato l’attenzione del proprietario, che dormiva proprio sopra l’auto, ed è stata immediatamente avvisata la sala operativa della questura che ha mandato una pattuglia sul posto. Il giovane è stato trovato nascosto dietro un cespuglio. Dopo l’arresto e l’identificazione, ieri è comparso davanti al giudice per la convalida dell’arresto. Ora è ai domiciliari. Era stato arrestato solo pochi giorni fa per una vicenda analoga ed era in giro con obbligo di firma in attesa del processo, come richiesto dal suo difensore. Alle spalle ha una lunga serie di denunce per droga, furti e anche una rapina.

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