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NATO AL CENTRO DI CASA CORSINI A SPEZZANO 

Acquaponica, progetto di agricoltura sostenibile

Acquaponica, progetto di agricoltura sostenibile

FIORANO. Si è svolta a Casa Corsini di Spezzano, la presentazione del progetto Acquaponica, nato e sviluppato nel Fablab, presente, per l’amministrazione comunale, l’assessore alle politiche...

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FIORANO. Si è svolta a Casa Corsini di Spezzano, la presentazione del progetto Acquaponica, nato e sviluppato nel Fablab, presente, per l’amministrazione comunale, l’assessore alle politiche giovanili Marco Biagini
In questo anno di attività, Casa Corsini, il centro realizzato in un’antica casa colonica ristrutturata a Spezzano come luogo polifunzionale, centro civico, spazio giovani e sede di associazioni, ha sviluppato in particolare il ruolo di fablab e cooworking, con una attività costante e il coinvolgimento di imprese, associazioni, istituti scolastici. Fra gli altri, è stato la sede di incontro, condivisione e sviluppo di “Acquaponica Open Control”, nome provvisorio di un progetto di agricoltura sostenibile e di tecnologia Internet of Things, che ha mosso i primi passi nell’estate del 2016, quando il maker e imprenditore Simone Venturini, della Nutritech, ha bussato alle porte di Casa Corsini proponendo un progetto fortemente innovativo che trovava un suo valore aggiunto nella condivisione della conoscenza e delle competenze tecnologiche necessarie al suo sviluppo. Alla community del FabLab è cresciuto nei mesi un progetto di sistema acquaponico, che vede l’antico sistema di scambio tra cultura idroponica e acquacoltura arricchito da un motore di sensori collegati ad un sito web, per il monitoraggio in tempo reale dei parametri vitali dei pesci e delle piante. Tradotto in parole povere consente di allevare in un acquario, anche nella propria casa, dei pesci le cui deiezioni alimentano verdure, ortaggi o prodotti dell’orto, che a loro volta depurano l’acqua per i pesci. Consente cioè di produrre pesce e verdura biologici in un’ottica di sostenibilità ambientale, da destinare all’autoconsumo accessibile alle famiglie in opensource e al mercato. Il progetto ottiene risultati interessanti come obiettivo, come metodo, come modo nuovo di essere e fare imprenditoria. Accorpa in sé infatti una parte open source, che può crescere ed essere migliorata da chiunque voglia in tutto il mondo.

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