IN TRIBUNALE
Barista morta nello schianto: 8 mesi all’autista
Nel tragico incidente morì la 35enne Leonilde Luise: patteggia chi guidava il furgone
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Otto mesi di condanna: è la pena patteggiata dall’autista del furgone che nel dicembre 2015 invase la strada e provocò la morte di Leonilde Luise, 35enne di Nonantola, mamma di una adolescente, conosciutissima dipendente del Bar Pamela a Modena. Una tragedia che ha lasciato un tragico segno tra i familiari ma i numerosi amici. Per questo motivo, proprio con la volontà di ammettere la propria responsabilità, il conducente aveva risarcito i familiari e ora ha chiesto un accordo per la pena, tramite l’avvocato Luca Lugari, accolto ieri dal giudice.
L’incidente avvenne nel pomeriggio, quando faceva già buio. La 35enne stava dirigendosi verso Nonantola dietro a un’auto. Improvvisamente un furgone Fiat Scudo guidato da S.R., 53enne, ha invaso la corsia opposta. L’autista, senza rendersene conto, non ha capito che stava per scontrarsi con un’auto che arrivava verso di lui. Se il conducente dell’auto davanti non si è accorto di cosa stava per accadere fino all’ultimo secondo, quando ha sterzato per evitare l’impatto, il furgone ha proseguito la breve corsa finale schiantandosi contro l’auto di Leonilde che non ha avuto né modo né tempo di capire cosa stava per succedere.
L’urto è stato così violento che il furgone ha proiettato l’auto di Leonilde oltre il guard rail fin dentro il canale piantandola verso il basso con il muso dell’auto.
Sul posto sono arrivati gli agenti della polizia stradale di Modena poco dopo aiutati dalla municipale di Nonantola. Poi sono arrivati i vigili del fuoco che hanno cercato di estrarre velocemente il corpo dalle lamiere. La donna è stata caricata sull’ambulanza del 118 e portata in ospedale a sirene spiegate. Ma quando è arrivata al pronto soccorso, Leonilde era morta.
L’incidente avvenne nel pomeriggio, quando faceva già buio. La 35enne stava dirigendosi verso Nonantola dietro a un’auto. Improvvisamente un furgone Fiat Scudo guidato da S.R., 53enne, ha invaso la corsia opposta. L’autista, senza rendersene conto, non ha capito che stava per scontrarsi con un’auto che arrivava verso di lui. Se il conducente dell’auto davanti non si è accorto di cosa stava per accadere fino all’ultimo secondo, quando ha sterzato per evitare l’impatto, il furgone ha proseguito la breve corsa finale schiantandosi contro l’auto di Leonilde che non ha avuto né modo né tempo di capire cosa stava per succedere.
L’urto è stato così violento che il furgone ha proiettato l’auto di Leonilde oltre il guard rail fin dentro il canale piantandola verso il basso con il muso dell’auto.
Sul posto sono arrivati gli agenti della polizia stradale di Modena poco dopo aiutati dalla municipale di Nonantola. Poi sono arrivati i vigili del fuoco che hanno cercato di estrarre velocemente il corpo dalle lamiere. La donna è stata caricata sull’ambulanza del 118 e portata in ospedale a sirene spiegate. Ma quando è arrivata al pronto soccorso, Leonilde era morta.
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