montese
I bambini in aiuto dei terremotati
di Federico Covili
Gli alunni delle primarie hanno raccolto e consegnato 1550 euro
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MONTESE. Si insegna anche la solidarietà presso la scuola elementare di Montese. E lo si fa nel modo migliore possibile: praticandola. In aprile una delegazione di alunni, accompagnata da alcuni maestri e maestre, si è infatti recata a Castelraimondo, Comune in provincia di Macerata, duramente colpito dal terremoto dei mesi scorsi. E a Castelraimondo hanno consegnato un assegno di 1550 euro agli alunni dell’Istituto Comprensivo Nazareno Strampelli. «Lo scorso autunno – spiegano gli alunni della quarta A e delle quinte A e B della primaria di Montese – durante la Sagra di Castagna di Maserno abbiamo allestito una pesca di beneficenza chiamata “Pesca e Mangia”: ogni ragazzo e ogni insegnante, coinvolgendo le famiglie, ha portato a scuola alimenti di ogni genere. Abbiamo preparato delle ceste e le abbiamo messe in palio». Tanti si sono fatti ingolosire – è proprio il caso di dirlo – da una pesca senza cianfrusaglie ma fatta di soli alimenti. E in sole due domeniche sono stati raccolti 1550 euro. «Il 26 aprile – continuano gli alunni – siamo stati accompagnati a Castelraimondo dalle maestre Luana, Ines e Francesca. E l’accoglienza è stata davvero eccezionale: sindaco, vicesindaco e assessore alla scuola ci hanno fatto sentire importanti. Ci hanno addirittura offerto il pranzo e ci hanno fatto assistere a uno spettacolo musicale». «La cifra devoluta – dichiarano le maestre di Montese – è un grande risultato per un paese piccolo come il nostro. Quella consegna simbolica dell’assegno è stata un momento fondamentale per far capire ai ragazzi l’importanza della solidarietà. E dimostrare che con buona volontà e impegno si ottengono sempre ottimi risultati».
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