Parrocchie: Madonnina con Freto Cognento insieme a Cittanova
Prende vita il progetto di revisione delle parrocchie della Diocesi di Modena. Il vescovo Erio Castellucci ne aveva parlato nelle ultime settimane, precisando che l’impianto completo sarà presentato...
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Prende vita il progetto di revisione delle parrocchie della Diocesi di Modena. Il vescovo Erio Castellucci ne aveva parlato nelle ultime settimane, precisando che l’impianto completo sarà presentato durante la “tre giorni pastorale” dall’8 all’11 giugno. Nelle assemblee vicariali, però, se ne sta già parlando in modo approfondito e condiviso. E affiorano le prime indicazioni, già giudicate in modo positivo da sacerdoti, diaconi e laici che sono stati interpellati. L’altra sera nel teatrino della parrocchia di San Faustino, infatti, si è tenuta l’assemblea vicariale di San Faustino-Madonnina presieduta da don Giuliano Gazzetti. Il vicario ha illustrato il significato di questa revisione «che deve tenere conto di arrivare a gestire 243 parrocchie con 100 sacerdoti, quando oggi invece sono 150 e un tempo erano 200. Ci sono realtà dove si fanno 20 chilometri per poter partecipare ad una messa, altre, tipo il centro storico, dove tra il sabato e la domenica ci sono 30 celebrazioni. Capite, quindi, che il quadro è vasto». Ed è in questo quadro che il vescovo ha deciso di muoversi. In città i passaggi più complessi riguarderanno il centro storico, dove si va verso l’unificazione di diverse realtà, Duomo compreso che non sarebbe più parrocchia principale. Gli altri interrogativi sono per la maggior parte proprio nella zona San Faustino-Madonnina. Le assemblee delle parrocchie coinvolte sono state ormai completate, i consigli pastorali si sono espressi positivamente su unificazione e accorpamento, salutando con ottimismo la possibilità di creare realtà più sostenibili. E il senso è proprio questo. E dalle consultazioni emerge che la parrocchia di Cognento, la prima indicata, sarebbe prossima all’unificazione con Cittanova, lasciando presagire che presto anche Marzaglia potrebbe andare nella stessa direzione. Tramonta, per il momento, l’annessione alla parrocchia di San Paolo. Stessa sorte potrebbe toccare a Baggiovara e Casinalbo, già molto affini nel lavoro sul territorio. Uguali considerazioni per Madonnina e Freto. Il piano prevederà anche una revisione dei confini di alcune parrocchie: ad esempio Santa Rita e Saliceta potrebbero essere ridisegnate nel quadrante idealmente delimitato dai due assi viari più importanti, via Giardini e viale Amendola. Il vicario don Gazzetti ha precisato che si tratterà comunque di “percorsi lunghi”, dove nessuna parrocchia avrà la prevalenza sull’altra ma “l’auspicio è quello di creare, per partire, un consiglio pastorale unico e non ancora un’unica unità giuridica”.
Davide Berti
Davide Berti
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