Gazzetta di Modena

Modena

Passa il Giro, omaggio ad Alfonsina Strada 

di Enrico Vincenzi
Passa il Giro, omaggio ad Alfonsina Strada 

Castelfranco. Corse con gli uomini nel ’24: appeso uno striscione per ricordarla nella tappa di domani

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELFRANCO . Alfonsina Strada tornerà al Giro d’Italia. Lo farà domani, nella natia Castelfranco, durante lo svolgimento della tappa che passerà lungo Corso Martiri. Qui i corridori, che arriveranno da Forlì per proseguire verso Modena e poi Reggio, incontreranno uno striscione all’altezza del teatro Dadà. È stato appeso ieri e ricorderà ai corridori l’atleta castelfranchese e la sua impresa, con queste parole: «Alfonsina Strada. La prima donna a correre nella storia del ciclismo. Giro d'Italia 1924». Perché la leggenda di Alfonsina è proprio questa: l’essere stata l’unica donna ad aver corso nel Giro d’Italia insieme ad atleti di sesso maschile. «In pieno regime fascista ha sfidato i tabù dell’epoca. Rappresenta la voglia di opportunità e di emancipazione femminile», ha commentato Leonardo Pastore, assessore allo Sport del Comune di Castelfranco, ente ideatore dell’iniziativa.
Alfonsina, nata nel 1891, ha cominciato a pedalare fin da piccola sulla bicicletta del padre, con la quale ha partecipato alle prime gare. Prima di approdare al Giro d'Italia, ha gareggiato su altri percorsi di importanza internazionale, dalla Russia alla Francia, dove ha ottenuto numerosi successi, anche qui gareggiando contro uomini. Nel 1924 la sua partecipazione alla corsa Rosa, nonostante non fosse vietata dal regolamento, suscitò lo sdegno in molti, tanto che la stampa arrivò a censurarne il nome. Nonostante questo, Alfonsina partecipò a tutte le dodici tappe, e la sua impresa suscitò grande ammirazione. Rimase tuttavia l’unica donna ad aver corso il Giro d'Italia insieme agli uomini. Prima di ieri, Castelfranco aveva già celebrato la sua storica concittadina: l’anno scorso è stata intitolata a lei la ciclabile che collega il capoluogo a Villa Sorra, lungo la quale è posta una targa in sua memoria.
«L’iniziativa dello striscione l’avevamo pensata da tempo, volevamo riscoprire questa figura incredibile - ha detto Pastore -. Il suo valore va ben oltre allo sport. È un simbolo delle pari opportunità». In occasione del Giro domani verranno apportate modifiche alla circolazione. La via Emilia verrà chiusa dalle 14 alle 17, con il tratto tra via Vittorio Veneto e la rotatoria di via Costa e via Prampolini che sarà chiuso dalle 10, per consentire la rimozione dei veicoli parcheggiati al suo interno. Tra le 14 e le 17 sarà chiusa anche la tangenziale, con il traffico che, in quelle ore, verrà deviato su via Loda. Per garantire la sicurezza ed il rispetto delle disposizioni, i varchi interessati saranno presidiati da 17 agenti di polizia municipale e 70 volontari delle associazioni di sicurezza del territorio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google