Studenti a scuola di massaggio cardiaco
Mirandola, in 700 a lezione di massaggio cardiaco. È a Maranello 20 defibrillatori tra scuole e palestre
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Sono 700 i ragazzi delle scuole medie di Mirandola che sabato scorso hanno partecipato all’esercitazione di rianimazione cardiopolmonare organizzato dalla Croce Blu di Mirandola.
L’evento è giunto alla sua quarta edizione e ha l’intento di diffondere il concetto che il massaggio cardiaco può essere messo in atto da chiunque, grazie a poche e semplici manovre di rianimazione.
Gli studenti hanno avuto la possibilità di partecipare a un’usuale ma fondamentale lezione per la vita, grazie a istruttori, relatori e organizzatori che li hanno formati al Bls, il Basic Life Support (in italiano: “Sostegno di base alle funzioni vitali”).
“Chi salva una vita salva il mondo intero” è lo slogan filo conduttore di questo “maxi-corso” promosso dalla Croce Blu di Mirandola, grazie al contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, al patrocinio del Comune di Mirandola e di Irc Comunità, di Simeu e di Azienda Usl e con la collaborazione del Pronto Soccorso di Mirandola, delle pubbliche assistenze della provincia di Modena, di Anpas Emilia Romagna-Centro Formazione, della Centrale operativa del 118 di Modena, degli Amici del Cuore, della Polizia di Stato e della scuola media Montanari.
Sempre la scorsa settimana, anche a Maranello, presso la palestra Messineo si è svolto un appuntamento simile.
Un’esercitazione di massaggio cardiopolmonare rivolta ai ragazzi delle classi seconde medie (istituti Ferrari e Galilei). L’iniziativa aveva come obiettivo formare ragazzi e ragazze sulle procedure di primo soccorso in caso di arresto cardiaco, in attesa dell’arrivo dell’ambulanza; gli studenti sono stati istruiti ad eseguire il massaggio cardiopolmonare con l’ausilio di manichini.
L’iniziativa rientra nel progetto “Maranello Cardioprotetta” che ha reso possibile l’installazione di venti defibrillatori in alcuni luoghi del territorio, tra cui scuole e palestre, e la formazione di circa duecento persone sul loro utilizzo.
L’iniziativa è stata possibile grazie alla collaborazione tra Comune e diverse soggetti coinvolti: oltre a Ausl Modena e Dipartimento di emergenza urgenza – 118, ci sono anche Rotary Club Sassuolo, Avap Maranello, Maranello Sport, Comitato Giro di gusto, Amici del cuore, Alecrim. (l.s.)
L’evento è giunto alla sua quarta edizione e ha l’intento di diffondere il concetto che il massaggio cardiaco può essere messo in atto da chiunque, grazie a poche e semplici manovre di rianimazione.
Gli studenti hanno avuto la possibilità di partecipare a un’usuale ma fondamentale lezione per la vita, grazie a istruttori, relatori e organizzatori che li hanno formati al Bls, il Basic Life Support (in italiano: “Sostegno di base alle funzioni vitali”).
“Chi salva una vita salva il mondo intero” è lo slogan filo conduttore di questo “maxi-corso” promosso dalla Croce Blu di Mirandola, grazie al contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, al patrocinio del Comune di Mirandola e di Irc Comunità, di Simeu e di Azienda Usl e con la collaborazione del Pronto Soccorso di Mirandola, delle pubbliche assistenze della provincia di Modena, di Anpas Emilia Romagna-Centro Formazione, della Centrale operativa del 118 di Modena, degli Amici del Cuore, della Polizia di Stato e della scuola media Montanari.
Sempre la scorsa settimana, anche a Maranello, presso la palestra Messineo si è svolto un appuntamento simile.
Un’esercitazione di massaggio cardiopolmonare rivolta ai ragazzi delle classi seconde medie (istituti Ferrari e Galilei). L’iniziativa aveva come obiettivo formare ragazzi e ragazze sulle procedure di primo soccorso in caso di arresto cardiaco, in attesa dell’arrivo dell’ambulanza; gli studenti sono stati istruiti ad eseguire il massaggio cardiopolmonare con l’ausilio di manichini.
L’iniziativa rientra nel progetto “Maranello Cardioprotetta” che ha reso possibile l’installazione di venti defibrillatori in alcuni luoghi del territorio, tra cui scuole e palestre, e la formazione di circa duecento persone sul loro utilizzo.
L’iniziativa è stata possibile grazie alla collaborazione tra Comune e diverse soggetti coinvolti: oltre a Ausl Modena e Dipartimento di emergenza urgenza – 118, ci sono anche Rotary Club Sassuolo, Avap Maranello, Maranello Sport, Comitato Giro di gusto, Amici del cuore, Alecrim. (l.s.)
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