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«Vasco, bella pazzia: vale la pena farla» 

«Vasco, bella pazzia: vale la pena farla» 

Lettera del sindaco ai modenesi che abitano vicino al parco: «Evento di livello mondiale: portate pazienza per i disagi»

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“Caro modenese, ti scrivo... per chiederti pazienza, ma questa pazzia di Modena Park, vedrai che alla fine ci renderà orgogliosi di essere modenesi. Anche se per 40/72 ore la quotidianità della vita cittadina, soprattutto di coloro che vivono a ridosso della zona del parco Ferrari, verrà a dir poco rivoluzionata...”
Saranno più o meno di questo tenore le parole che il sindaco di Modena, Gian Carlo Muzzarelli, scriverà iniziando la lettera che ha intenzione di inviare a tutti i cittadini che abitano nei pressi del Parco Ferrari , che sabato 1 luglio ospiterà il concerto di Vasco Rossi. Cittadini che più degli altri subiranno un piccolo-grande stravolgimento da un evento senza precedneti per tutta Italia e non solo.
Una lettera di scuse anticipate e di servizio al tempo stesso. Per cercare di far capire che, indubbiamente, avere 200 mila persone in quell’area per oltre 24 ore comporterà dei disagi; ma il gioco vale la candela.
«Ci siamo, da oggi inizia la marcia di avvicinamento al grande evento. - ha esordito il sindaco, alla presentazione delle ultime novità logistiche e sulla vendita dei biglietti ieri in Municipio - E io sto chiedendo pietà da mesi... Ad ogni occasione di incontro con i miei cittadini. Ma nessuna tragedia, per realizzare questo progetto servirà pazienza, e così sarà possibile dimostrare che a Modena è possibile fare pazzie, e siccome questa è una bella pazzia io sono felice di poter “tirare” per questa bella pazzia».
Parcheggi, difficoltà di viabilità, la sicurezza, il rumore e anche il semplice gesto della raccolta rifiuti, comporteranno delle problematiche. Per questo, nella sua lettera, il sindaco spiegherà cosa accadrà e come ovviare nell’arco delle giornate, due massimo tre, in cui ci saranno dei problemi. «Nella lettera, indicheremo quelle che saranno le modifiche alla viabilità, la tempistica della raccolta dei rifiuti e i servizi di assistenza previsti. Tutti insieme supereremo senza problemi il tutto. Anche perché possiamo contare su un’organizzazione all’altezza della situazione. Scriveremo anche alle associazioni e ai commercianti, agli ospiti delle case di riposo. Ogni cittadino si dovrà sentire protetto come gli altri giorni da questo punto di vista il lavoro è totale. La lettera servirà anche per fornire riferimenti certi dell’amministrazione».
E la macchina organizzativa procede con la predisposizione di uno dei nodi più complessi da sciogliere, quello dei parcheggi e della viabilità . «Abbiamo individuato oltre 40 mila parcheggi, al di sopra dei 35 mila previsti in un primo momento.
Anche la Fiera ha aderito mettendo a disposizione la sua area come parcheggio per i bus. L’altro è previsto nella zona del palazzetto in via Divisione Acqui. Da qui troveremo poi dei bus per trasportare a ridosso del centro gli spettatori. Fermo restando che ci sarà comunque da camminare in questi giorni. Per tutti. E camminare un po’ non può che giovare alla salute.
Muzzarelli non ha dimenticato di ringraziare tutti coloro che da un anno all’interno della macchina comunale e al di fuori stanno lavorando a questo evento «di portata mondiale» ha più volte sottolineato per poi aggiungere: «Tutti hanno capito il senso di questo evento, un evento di radici, di passione per la musica e l’abbraccio a Vasco che la sua terra vuole tributargli in quello che diventerà un bell’omaggio» . (and.mar)

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