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Buona tavola e prodotti a portata di turismo 

Buona tavola e prodotti a portata di turismo 

In 432 pagine itinerari golosi nelle nove province, tra osterie e ristoranti stellati  «Il mondo è pronto a scoprire il territorio di Modena e l’Emilia Romagna»

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BOLOGNA. Una guida imperdibile prodotta dal quotidiano La Repubblica con un testimonial d’eccezione come il più noto chef del mondo, il modenese Massimo Bottura. Più che un volume “classico” per scegliersi il ristorante - visto che i responsabili scelgono di non dare i voti ai ristoranti - la prima “Guida ai sapori e ai piaceri della regione Emilia Romagna” già in edicola, libreria e su Amazon, appare come una enciclopedia dell’eccellenza locale.
Un vademecum completo, con tanto “chicche” come spieghiamo a fianco, di tutto quanto di buono e di bello si può trovare nei territori emiliano romagnoli oggi finalmente“battuti” dai turisti. La nuova guida 2017-2018 (432 pagine, 9,90 euro più il prezzo di Repubblica) curata da Giuseppe Cerasa è quindi una rivincita della carta, un oggetto corposo e interessante da portare sempre con sé nelle scorribande da Piacenza, a Modena, a Rimini. Ieri a Bologna hanno presentato la nuova pubblicazione Cerasa e Bottura stessi insieme al presidente della Regione Stefano Bonaccini, al sindaco Virginio Merola e al responsabile di Repubblica Bologna Giovanni Egidio.
«C’è bisogno di un’altra guida? - spiega Bottura, patron della Francescana di Modena - la risposta è decisamente sì perché questo volume piacevole da tenere in mano e sfogliare riassume i nostri sogni e le nostre eccellenze. Lo dico sempre ai ragazzi della cucina di sollevare lo sguardo dagli smartphone e di sfogliare un bel libro o andare a vedere le nostre colline dove il mio gruppo musicale preferito, i Rem, sono impazziti per la bellezza. Io vado spesso in giro per il mondo ed è semplice fare l’ambasciatore altrove dei nostri prodotti, perché davvero non ci manca nulla. Non dobbiamo sentirci inferiori e avere paura di nessuno, pensiamo solo a quanto è aumento il turismo a Modena, a Bologna e altrove. La mia città è appena stata raccontata nella serie mondiale di Netflix “Master of none” e ciò intercetta il turista che riempie le sporte di prodotti, di emozioni». Anche il governatore Bonaccini ha parlato di Modena: «I turisti nelle nostre città sono aumentati e in tema di cibo siamo al boom: non ci sarà solo Fico a Bologna perché a Modena con gli amministratori locali stiamo immaginando qualcosa. Siamo una delle regioni che competono in tutta Europa: abbiamo il Pil a +1,4%, doppio di quello nazionale e siamo potentissimi dal punto di vista della manifattura, della cultura, del turismo che è il nostro petrolio».
Stefano Luppi

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