Modena, paura e meraviglia: sciame di 40mila api si posa nel dehors
Passanti spaventati, rischio di incidenti per le biciclette L’apicoltore le porta via: «Sono innocue, cercano casa»
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MODENA. Uno sciame di 40mila api, probabilmente formatosi in città, si è posato su un alberello nel dehor del caffé Menomoka di corso Canalchiaro creando paura e stupore tra i passanti. L’intervento di un apicoltore professionista ha facilmente risolto l’inconveniente: «Sono innocue - ha spiegato l’apicoltore al pubblico - stanno cercano un punto in cui formare l’alveare, non attaccano».
La comparsa del nugolo è stata lenta ma inesorabile. Tutto si è svolto nello spazio di pochi minuti nel primo pomeriggio di ieri.
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Prima arriva l’ape regina che nessuno nota se non distrattamente. Si posa su un alberello presso il dehor del caffè Menomoka, vicino all’incrocio con via San Giacomo. A quell’ora, a fine pausa pranzo, c’è gente che si ferma a bere un caffé e fare quattro chiacchiere. Qualcuno comincia a notare la presenza sempre più insistente di api in quella zona. Api che si moltiplicano velocemente fino a rendere impossibile la sosta tra i tavolini di quel locale e del vicino Mon Café. I clienti devono alzarsi e andarsene velocemente. Subito dopo le api, che accorrono sciamando, formano un nugolo. I passanti se ne accorgono. Alcuni vanno in preda al terrore, le biciclette rischiano di fare incidenti. Qualcuno abbandona la bicicletta in mezzo alla strada e scappa dall’altra parte. Si forma anche un gruppo di curiosi. Ormai la zona è al centro dello sciame che sta occupando uno spazio notevole
Qualcuno chiede aiuto. Arrivano un pattuglia della polizia municipale e poi della Squadra Volante della polizia di stato, ma con le api non c’è molto da fare... Viene così contattato un apicoltore professionista che arriva verso le tre e mezza con una sua attrezzatura e una specie di alveare di polistirolo.
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Riesce facilmente ad attirare l’ape regina che un po’ alla volta sposta le api: è iniziato il trasloco dall’alberello all’alveare di passaggio.
«Non c’è da spaventarsi - garantisce l’apicoltore - sono api in cerca di un alveare. L’ape regina si sta spostando per cercare una nuova sede. In queste occasioni sanno di essere indifese e non attaccano mai. Anzi, sono dolcissime», garantisce maneggiandole con amore. Lo sciame è grande. «Si tratta di un gruppo da 40mila api - spiega l’esperto ai curiosi - probabilmente l’ape regina si annidava in qualche sottotetto qui in città, forse in centro storico. Non può aver fatto tanta strada in volo da arrivare dalla campagna. Quando saranno entrate tutte, le porteremo via e avranno un luogo sicuro per il nuovo alveare». (c.g.)
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