Preso con mezzo chilo di hascisc
Via Tignale Garda, arrestato un 29enne grazie all’avvertimento di un residente
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I frequentatori della Polisportiva Gino Nasi l’avevano detto in novembre, dopo il caso di overdose che aveva portato quasi alla morte un tossicomane dentro l’auto parcheggiata accanto alla struttura: intorno a loro il viavai di spacciatori era diventato sempre più frequente.
I residenti si sono schierati con quella parte della Polisportiva che ha avuto il coraggio di denunciare in pubblico il degrado che avveniva tra il suo parcheggio, la ciclabile retrostante e il piazzale. E dopo il sequestro da quattro chili e mezzo di eroina con due arresti, la Squadra Mobile della polizia di stato torna a prendere uno spacciatore di un certo rilievo, un corriere con mezzo chilo di hascisc.
Anche questa volta determinante è stata la segnalazione del residenti. È accaduto l’altra sera intorno alle 21.30. Un residente che abita vicino a via Tignale del Garda ha notato un giovane sospetto che passeggiava avanti e indietro in attesa di qualcuno.
Ha avvisato la polizia: aveva l’aria di essere uno degli spacciatori che si fermano in quella zona per scambiare droga coi corrieri.
Poco dopo è arrivata una pattuglia della Sezione Antidroga della Squadra Mobile della Questura e ha infatti notato l’uomo. Il viso era sconosciuto non si trattava di uno dei soliti “cavalli”. Quando hanno capito che addosso aveva un pacchetto consistente, sono scesi dall’auto si sono avvicinati e lo hanno fermato.
Nei pantaloni teneva infatti un pacco con un panetto di hascisc da più di mezzo chilo. Precisamente, 519 grammi. Con sé aveva anche un paio di tenaglie e una mazzetta di denaro contante che si ritiene essere provento dello spaccio.
Subito dopo l’arresto, il magistrato di turno ha dato il via libera alla perquisizione.
Gli agenti sono andati a casa dell’uomo – in realtà, una sorta di rifugio, dato che è un clandestino – e hanno trovato anche 14 grammi di cocaina pronta per essere spacciata.
L’arrestato è J.H., tunisino, irregolare in Italia e finora incensurato. E’ stato portato in carcere e ora è a disposizione del magistrato.
I residenti si sono schierati con quella parte della Polisportiva che ha avuto il coraggio di denunciare in pubblico il degrado che avveniva tra il suo parcheggio, la ciclabile retrostante e il piazzale. E dopo il sequestro da quattro chili e mezzo di eroina con due arresti, la Squadra Mobile della polizia di stato torna a prendere uno spacciatore di un certo rilievo, un corriere con mezzo chilo di hascisc.
Anche questa volta determinante è stata la segnalazione del residenti. È accaduto l’altra sera intorno alle 21.30. Un residente che abita vicino a via Tignale del Garda ha notato un giovane sospetto che passeggiava avanti e indietro in attesa di qualcuno.
Ha avvisato la polizia: aveva l’aria di essere uno degli spacciatori che si fermano in quella zona per scambiare droga coi corrieri.
Poco dopo è arrivata una pattuglia della Sezione Antidroga della Squadra Mobile della Questura e ha infatti notato l’uomo. Il viso era sconosciuto non si trattava di uno dei soliti “cavalli”. Quando hanno capito che addosso aveva un pacchetto consistente, sono scesi dall’auto si sono avvicinati e lo hanno fermato.
Nei pantaloni teneva infatti un pacco con un panetto di hascisc da più di mezzo chilo. Precisamente, 519 grammi. Con sé aveva anche un paio di tenaglie e una mazzetta di denaro contante che si ritiene essere provento dello spaccio.
Subito dopo l’arresto, il magistrato di turno ha dato il via libera alla perquisizione.
Gli agenti sono andati a casa dell’uomo – in realtà, una sorta di rifugio, dato che è un clandestino – e hanno trovato anche 14 grammi di cocaina pronta per essere spacciata.
L’arrestato è J.H., tunisino, irregolare in Italia e finora incensurato. E’ stato portato in carcere e ora è a disposizione del magistrato.
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