«Neoassunti, contratti di sfruttamento»
«La dirigenza di Seta continua nella sua politica di sfruttamento degli ultimi autisti assunti che vengono inquadrati con contratti a termine, rinnovabili di semestre in semestre. In questa maniera...
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«La dirigenza di Seta continua nella sua politica di sfruttamento degli ultimi autisti assunti che vengono inquadrati con contratti a termine, rinnovabili di semestre in semestre. In questa maniera vengono caricati di straordinari obbligatori, tutti i giorni, senza che possano obbiettare nulla nè protestare perchè è in gioco la permanenza nell’azienda».
È questa la protesta di Carmine Bovienzo (Uiltrasporti) che dall’interno di seta Modena solleva il caso delle ultime 20 assunzioni, le ultime effettuate il 15 maggio, prendendo autisti dalla lista di coloro che hanno superato le selezioni, ma senza avere garanzie di contratti a tempo indeterminato. «Siamo preoccupati del modo in cui Seta sta procedendo - dice Bovienzo - L’azienda sta usando un metodo che a noi non piace nel modo più assoluto per il metodo che adotta e per i fini che si propone. L'assunzione con contratti semestrali a termine, inoltre, è oggettivamente antieconomica, visti i costi complessivi, rispetto a quanto fatto con alcune assunzioni recenti con il Jobs Act. È un modo per tenere i lavoratori neoassunti sempre sotto ricatto. Questi lavoratori risultano sempre in turno, sapendo solo la sera prima il turno del giorno successivo. Soprattutto hanno quasi sempre dello straordinario: vista l'incertezza contrattuale sono impossibilitati a rifiutarsi a farlo. Questa nuova tecnica di assunzioni sembra fatta apposta per avere una posizione di vantaggio sui neoassunti». Da qualsiasi parte si affronti la situazione insomma si torna al nodo degli straordinari obbligatori, imposti a seta a tutti gli autisti, per colmare i vuoti di organico. (s.c.)
È questa la protesta di Carmine Bovienzo (Uiltrasporti) che dall’interno di seta Modena solleva il caso delle ultime 20 assunzioni, le ultime effettuate il 15 maggio, prendendo autisti dalla lista di coloro che hanno superato le selezioni, ma senza avere garanzie di contratti a tempo indeterminato. «Siamo preoccupati del modo in cui Seta sta procedendo - dice Bovienzo - L’azienda sta usando un metodo che a noi non piace nel modo più assoluto per il metodo che adotta e per i fini che si propone. L'assunzione con contratti semestrali a termine, inoltre, è oggettivamente antieconomica, visti i costi complessivi, rispetto a quanto fatto con alcune assunzioni recenti con il Jobs Act. È un modo per tenere i lavoratori neoassunti sempre sotto ricatto. Questi lavoratori risultano sempre in turno, sapendo solo la sera prima il turno del giorno successivo. Soprattutto hanno quasi sempre dello straordinario: vista l'incertezza contrattuale sono impossibilitati a rifiutarsi a farlo. Questa nuova tecnica di assunzioni sembra fatta apposta per avere una posizione di vantaggio sui neoassunti». Da qualsiasi parte si affronti la situazione insomma si torna al nodo degli straordinari obbligatori, imposti a seta a tutti gli autisti, per colmare i vuoti di organico. (s.c.)
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