Gazzetta di Modena

Modena

“Task force” per vigilare sui viadotti 

di Luca Gardinale
“Task force” per vigilare sui viadotti 

Approntato da piazza Grande un gruppo di lavoro che ha il compito di verificare tutti i sovrappassi e i ponti del Comune

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Un gruppo di lavoro specifico, formato da un ingegnere e quattro geometri, per valutare la situazione di cavalcavia, cavalcaferrovia, ponti pedonali e ciclabili di competenza comunale dopo la caduta di calcinacci avvenuta due settimane fa in via Finzi.
Ad annunciare l’istituzione della ‘task force’ è stato l’assessore ai Lavori pubblici e alla Mobilità Gabriele Giacobazzi, che ieri in Consiglio comunale ha replicato all’interrogazione di Marco Chincarini (‘Per me Modena’) e Simona Arletti (Pd) sullo stato dei cavalcavia cittadini dopo l’episodio che ha portato al restringimento delle carreggiate tra le uscite 7 e 8 della tangenziale Carducci.
«In generale - ha detto Giacobazzi rispondendo all’interrogazione - i nostri cavalcavia hanno dei problemi al copriferro, la parte in cemento armato che ricopre i ferri in armatura che, insieme ai nuclei di cemento armato, assicurano la stabilità dei manufatti».
Per quanto riguarda la caduta dei calcinacci in via Finzi, Giacobazzi ha ricordato che sono state le infiltrazioni a causare i distacchi, mentre in alcuni casi ci sono problemi di scolo d'acqua.
L’assessore ha quindi spiegato che il piano di manutenzione del Comune prevede il monitoraggio dei ponti e cavalcavia più vecchi, che risalgono agli anni ’80, mentre recentemente «è stato formato un ufficio specifico formato da un ingegnere e quattro geometri all'interno del settore Lavori pubblici per la manutenzione dei ponti».
L’interrogazione è stata poi trasformata in interpellanza dal consigliere di Articolo Uno-Mdp Vincenzo Walter Stella, secondo il quale «qualsiasi opera dovrebbe avere un piano di manutenzioni, al di là di quelle straordinarie, anche perché così si agevola la longevità delle strutture».
La consigliera Arletti ha quindi chiesto che gli investimenti per la manutenzione dei ponti «siano inseriti nella prossima variazione di bilancio, come segnale che si partirà presto con i lavori», mentre Chincarini ha chiesto all’assessore «di tornare in Consiglio comunale l’anno prossimo per spiegare come è andata la manutenzione e cosa è stato fatto».
Nella controreplica, l’assessore Giacobazzi ha risposto a Stella dicendo che «il piano di manutenzione ordinaria non manca, ma sarà compito del nucleo specifico predisporre nuove manutenzioni dove oggi non ci sono».

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