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Il Kiwi rinasce e balla con una grande festa in centro a Piumazzo 

Il Kiwi rinasce e balla con una grande festa in centro a Piumazzo 

I dj della storica discoteca saranno i protagonisti dell’evento Ingresso gratuito. La data dovrebbe essere il 24 giugno

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CASTELFRANCO. Per una notte, una sola “magica” notte, i ritmi e la musica della mitica discoteca Kiwi torneranno a risuonare a Piumazzo, là dove tutto ebbe inizio. Massimo Gavioli, uno dei più longevi dj del Kiwi (vi ha lavorato dal 1989 fino ai primi Anni Duemila), assieme a Fabrizio Zanni, altro noto disc jockey modenese, stanno infatti organizzando per il prossimo mese la prima edizione dello “History Party”, una grande festa di piazza, ad ingresso gratuito e aperta a tutti, dove invitati speciali saranno innanzitutto gli ex frequentatori del Kiwi e le loro famiglie, per tornare a ballare ancora una volta tutti insieme, ai ritmi dei sound Anni Settanta, Ottanta e Novanta. La data della festa sarà ufficializzata solo il 28 maggio, ma con tutta probabilità si svolgerà il 24 giugno, dalle 20,30 fino all’una di notte. Già certo il patrocinio all’evento da parte del Comune, che aiuterà Gavioli e Zanni nell’organizzazione assieme alla Pro Loco e all’Arci Spazio di Piumazzo.
Certa anche la location: il centro di Piumazzo, con via Dei Mille che per un’intera serata diventerà una pista da ballo e di amarcord, e il palco dei dj montato a pochi metri dal torrione. «Su questo palco – spiega Gavioli – si alterneranno alcuni dei dj storici. Oltre al sottoscritto, ci saranno sicuramente Maurizio Sforza, Max Kelly, SimonJ e Dj Pierre, ma ne stiamo chiamando anche altri. Abbiamo previsto inoltre di invitare lo storico proprietario del locale, Rino Giugni, e tanti dei camerieri che lavorarono al Kiwi. Assieme al Picchio Rosso – ricorda con la voce ancora emozionata dj Gavioli, oggi cinquantenne ma ancora tenace dietro alla consolle – il Kiwi è stata una delle discoteche più gettonate di tutta la regione. Aperto nel 1968 e chiuso nel 2011, ha sostanzialmente vissuto due grandi stagioni all’apice: quella degli Anni Settanta e quella degli Anni Novanta, che lo vide rinascere dopo l’incendio del 1986. Ha ospitato vari artisti di fama nazionale e internazionale, regalando a tantissime persone grandi emozioni».
Marco Pederzoli

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