Lavoratori in nero all’autolavaggio, ancora multato
A febbraio era arrivata la prima denuncia per aver impiegato un lavoratore in nero, 5300 euro di multa e un provvedimento legato alla scorretta installazione delle telecamere di videosorveglianza,...
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A febbraio era arrivata la prima denuncia per aver impiegato un lavoratore in nero, 5300 euro di multa e un provvedimento legato alla scorretta installazione delle telecamere di videosorveglianza, che riprendevano i lavoratori piuttosto che l’area. Ora arrivano ancora guai per un autolavaggio di via San Martino e per il suo titolare. Gli accertamenti dei carabinieri di Sassuolo e dei colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro hanno infatti dimostrato come nell’impianto avessero lavorato anche altri quattro dipendenti. La loro posizione occupazionale non è in regola come quella del collega. Di fatto erano impiegati senza un contratto. Quattro posizioni completamente irregolari che hanno fatto scattare una nuova sanzione. Il proprietario, un italiano di 36 anni, dovrà quindi pagare una seconda multa di 3mila euro.
Sempre i carabinieri hanno portato in carcere un ladro albanese che deve scontare una pena di 27 mesi per una condanna passata in giudicato. L’uomo era stato arrestato nel 2015 durante un furto a Savignano sul Rubicone. In quell’occasione stava predando una abitazione ed era arrivato in Romagna a bordo di una Peugeot rubata, che gli valse, oltre all’accusa di furto, anche quella di ricettazione.
Sempre i carabinieri hanno portato in carcere un ladro albanese che deve scontare una pena di 27 mesi per una condanna passata in giudicato. L’uomo era stato arrestato nel 2015 durante un furto a Savignano sul Rubicone. In quell’occasione stava predando una abitazione ed era arrivato in Romagna a bordo di una Peugeot rubata, che gli valse, oltre all’accusa di furto, anche quella di ricettazione.
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