Gazzetta di Modena

Modena

Preso mentre compie l’estorsione 

Preso mentre compie l’estorsione 

Picchia la madre 67enne del debitore e pretende da lei 50mila euro: all’incontro arrivano i carabinieri

2 MINUTI DI LETTURA





Non ricevendo più da mesi l’importo dell’affitto del suo bar, è passato alle vie di fatto. Ma non con il barista, suo debitore diretto, bensì con la madre di lui, una signora di 67 anni. Non olo l’ha picchiata minacciandola e sferrandole qualche robusto ceffone, ma ha cercato di estorcerle cinquantamila euro. Se non avesse pagato tutto il debito (diecimila per gli affitti non pagati, i 40mila come somma risarcitoria del “danno morale”) allora per lei sarebbero stati guai ben più seri.
Il finale di questa vicenda vede scendere in campo i carabinieri che , informati della richiesta estorsiva e d’accordo con la signora, non appena vi è la consegna della busta contenete il denaro, intervengono e pongono le manette ai polsi dell'estorsore.
Si tratta di un 56enne residente a Modena, di origini napoletane, con precedenti per reati contro il patrimonio e la persona.
La situazione, come ha raccontato la 67enne coinvolta suo malgrado nelle vicende economiche del figlio, è precipitata in questi ultimi giorni. Il bar, che si trova in città, non andava e l’affittuario, un 45enne, non riusciva più a far quadrare i conti e così aveva iniziato a saltare rate dell’affitto. Il locatario aveva effettuato solleciti e ormai si era spazientito. Al punto che, qualche giorno fa, in occasione dell’incontro casuale per strada con la madre dell’affittuario, la 67enne appunto le si è scagliato contro picchiandola. Una aggressione fatta di pugni e schiaffi al volto e alle braccia condita con minacce. Tutto questo per annunciare che il giorno successivo avrebbe preteso la consegna di cinquantamila euro: arretrati dell’affitto e un bonus per tutto il disagio che questa vicenda aveva a lui arrecato.
La donna, come detto, ha capito subito la gravità della situazione e si è rivolta ai carabinieri. La donna ha così seguito i diktat del 56enne, circa le modalità dell’appuntamento per la consegna del denaro che doveva avvenire nei pressi della stazione dei treni, in strada, con consegna di una busta. Tutto si è svolto come richiesto: nella busta ovviamente non c’era carta straccia, i carabinieri sono intervenuto e hanno così arrestato in flagranza di reato il 56enne .
Stefano Totaro

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google