Cpl e Aries, il buio è passato e il futuro roseo
Celebrazioni e inaugurazioni nelle due aziende di Concordia e Mirandola che tornano ad assumere
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Un’impresa che ha saputo riprendersi dalle ferite del sisma e dalla crisi reputazionale: Cpl Concordia ha accolto il Sottosegretario del ministero dell’Economia e Finanze, Paola De Micheli e l’assessore regionale Palma Costi. Il presidente Mauro Gori ha voluto ringraziare per la “vicinanza e l’attenzione con le quali hanno seguito la nostra cooperativa, in particolare durante i momenti difficili. In quei frangenti soci e dipendenti Cpl hanno sfoderato energie inaspettate e avviato i necessari cambiamenti per costruire un futuro possibile. I primi frutti incominciano a vedersi. Il segno più tangibile è la ripresa delle assunzioni di personale”. E ieri Gori e il vice presidente Paolo Barbieri sono stati a Montegallo per incontrare il sindaco Sergio Fabiani. Al paese ascolano, Cpl aveva infatti donato 23 container oltre a risorse tecniche e umane per le prime necessità.
Nel frattempo anche Mirandola ha vissuto un’inaugurazione piena di sentimenti. L’Aries, la fabbrica dove morì il titolare, Mauro Mantovani, ha infatti festeggiato lo stabilimento di via XXV Luglio. L’azienda è specializzata nella produzione e commercializzazione di dispositivi per oncologia, nutrizione parentale, trasfusione e infusione. «Gli ultimi anni hanno rappresentato un periodo denso di difficoltà - ricorda Massimo Trentini, responsabile marketing - Nonostante questo, abbiamo ripristinato il magazzino dei prodotti finiti a Mirandola e continuato a perseguire i progetti definiti ancora prima del sisma. Per noi è diventato un punto d’onore riuscire a portarli avanti. Rientrare a “casa”, certi che questo non risolve ogni cosa, è un nuovo punto di inizio che ci aiuterà a proseguire sulla strada della crescita». Il fatturato nel 2016 si è attestato a oltre cinque milioni di euro, ritornando ai valori pre-2012. È invece raddoppiato l’export, che attualmente è del 15% (nel 2011 era del 7%). I dipendenti nel 2011 erano 25 e oggi sono 27.
Nel frattempo anche Mirandola ha vissuto un’inaugurazione piena di sentimenti. L’Aries, la fabbrica dove morì il titolare, Mauro Mantovani, ha infatti festeggiato lo stabilimento di via XXV Luglio. L’azienda è specializzata nella produzione e commercializzazione di dispositivi per oncologia, nutrizione parentale, trasfusione e infusione. «Gli ultimi anni hanno rappresentato un periodo denso di difficoltà - ricorda Massimo Trentini, responsabile marketing - Nonostante questo, abbiamo ripristinato il magazzino dei prodotti finiti a Mirandola e continuato a perseguire i progetti definiti ancora prima del sisma. Per noi è diventato un punto d’onore riuscire a portarli avanti. Rientrare a “casa”, certi che questo non risolve ogni cosa, è un nuovo punto di inizio che ci aiuterà a proseguire sulla strada della crescita». Il fatturato nel 2016 si è attestato a oltre cinque milioni di euro, ritornando ai valori pre-2012. È invece raddoppiato l’export, che attualmente è del 15% (nel 2011 era del 7%). I dipendenti nel 2011 erano 25 e oggi sono 27.
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